Centro Pagina - cronaca e attualità

Senigallia

Lavori e finanziamenti: la nuova vita del porto di Senigallia

Grazie a diversi interventi e a nuovi servizi ai diportisti, per l'approdo turistico della spiaggia di velluto si prospetta una seconda chance

Il porto di Senigallia
Il porto di Senigallia

SENIGALLIA – Novità per quanto riguarda il porto della Rovere, a Senigallia. Dopo alcuni interventi per la miglioria dei vari servizi – che sono valsi la riconferma della bandiera blu della Fee, l’ottava per l’approdo turistico – all’orizzonte si intravedono altri lavori, tra cui l‘escavo del fondale da alcuni mesi ormai insabbiato.

La stagione estiva che si sta concludendo ha visto il porto della Rovere di Senigallia grande protagonista con un notevole via vai di diportisti, maggiore rispetto agli ultimi anni secondo la società che gestisce i servizi portuali, Gestiport spa. Il risultato potrebbe legarsi anche al consiglio di fare le vacanze in Italia per evitare alcuni paesi europei, ma non solo, dove i contagi da covid erano ancora molteplici.

Di conseguenza, dopo il lockdown, sono state introdotte importanti innovazioni per la funzionalità del porto: innanzitutto è stato installato un sistema di raccolta dei detriti, anche plastici, galleggianti all’interno della darsena diportistica; sono stati rifatti i camminamenti in legno che erano andati a fuoco nel 2017 ed è stato dotato grazie al Rotary di un sistema di sollevamento a favore dei diportisti diversamente abili.

Il porto di Senigallia
Il porto di Senigallia

Scadrà il prossimo 22 settembre invece l’indagine di mercato bandita tramite il Ministero delle infrastrutture e trasporti per l’affidamento del travel lift – il sollevatore in fase di completa revisione – e dei servizi di varo e alaggio delle imbarcazioni sia da diporto che da pesca, con annessi oltre 1.500 metri quadri di area per le lavorazioni e la sosta delle imbarcazioni.

Ma, con tutta probabilità, l’opera che è attesa da più tempo è l’escavo del fondale, insabbiato e ridotto a una quota di appena 2,2 metri: entro il prossimo autunno partiranno i lavori per aumentare il pescaggio della darsena turistica grazie a un finanziamento Cipe ricevuto dal Comune di Senigallia. Finanziamento che alla Gestiport sperano possa essere anche utilizzato per il definitivo completamento della sistemazione dell’avanporto: un’area di terra utile per lo sviluppo di nuovi servizi – turismo e intrattenimento – oltre che per quelli più tradizionali legati alla nautica.