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Senigallia

Quando l’arte strizza l’occhio alla solidarietà: l’iniziativa della Diocesi di Senigallia

Venerdì 20 si terrà la presentazione di un libro al San Rocco, mentre nel weekend il Museo Pio IX e la Pinacoteca diocesana saranno aperti per i visitatori: ingresso gratuito per chi porta alimenti a lunga conservazione

La pinacoteca diocesana di Senigallia
La pinacoteca diocesana di Senigallia

SENIGALLIA – Doppia iniziativa culturale con un occhio al sociale quella messa in campo dalla Diocesi di Senigallia che sarà impegnata venerdì 20 ottobre con la presentazione del libro “Storia della Città di Senigallia e della sua diocesi”, mentre sabato 21 e domenica 22 ottobre con la quinta edizione delle Giornate dei Musei Ecclesiastici in programma in tutta Italia. Un fine settimana ricco di eventi, che parte dalla cultura per terminare con la solidarietà.

Venerdì 20 ottobre, alle ore 18, sarà presentato nell’auditorium San Rocco antistante proprio la cattedrale il libro “Storia della Città di Senigallia e della sua diocesi”, trascrizione, traduzione e commento critico del volume scritto dal vescovo di Senigallia Pietro Ridolfi nel 1596.

Locandina del libro del vescovo Ridolfi sulla storia della diocesi di Senigallia
Locandina del libro del vescovo Ridolfi sulla storia della diocesi di Senigallia

Un lavoro a cura di Antonio Maddamma, Nino Bucci e Flavio Solazzi, che sarà presentato da Ettore Baldetti. La storia della città e della Diocesi di Senigallia, le “Historie libri duo” – note fra gli storici locali pure come “Cronache del Ridolfi” – costituiscono una descrizione dell’organizzazione della Diocesi di Senigallia, in tutto il suo territorio, dal Cesano all’Esino, dall’Adriatico agli Appennini, nel periodo fra il 1596 ed il 1597. Periodo in cui vi lavorò il vescovo Ridolfi, minore conventuale, con l’apporto di collaboratori interni ed esterni alla curia oltre a quello di Gherardo Cibo, valente disegnatore, la cui opera accolta nel codice fu poi completata da una o più mani.

La pinacoteca diocesana di Senigallia
La pinacoteca diocesana di Senigallia

Dopo i saluti del vescovo Franco Manenti e del sindaco Maurizio Mangialardi e del cancelliere emerito della Diocesi mons. Umberto Mattioli, interverranno i curatori del volume sull’opera di Ridolfi per far luce sulla trascrizione, traduzione e commento critico delle oltre cinquecento pagine, arricchite di un notevole apparato iconografico.

Ma le iniziative non si fermano qui: la cultura sarà co-protagonista anche di sabato 21 e domenica 22 ottobre, durante le giornate dedicate al tema “Se scambio cambio”: Pinacoteca Diocesana e Palazzo Mastai col Museo Pio IX saranno aperte sia per mostrare le opere contenute all’interno sia per un fine solidale.

palazzo Mastai Ferretti a Senigallia, sede del Museo Pio IX
palazzo Mastai Ferretti a Senigallia, sede del Museo Pio IX

«Viene confermato l’ingresso gratuito nei musei diocesani di Senigallia – spiega il delegato per i beni culturali della Diocesi Pier Domenico Pasquini – ma in queste due giornate a chi desidera entrare nel museo chiederemo di portare un pacco di pasta, una scatola di biscotti, un chilo di zucchero ecc., insomma prodotti alimentari a lunga conservazione o per l’igiene diciamo così in cambio dell’ingresso gratuito. I prodotti raccolti in queste due giornate di solidarietà, saranno poi destinati alla Caritas Diocesana di Senigallia che ne disporrà secondo le necessità dei vari servizi e delle strutture».

Locandina per le giornate dei musei ecclesiastici
Locandina per le giornate dei musei ecclesiastici

Palazzo Mastai col Museo Pio IX resterà aperto nella sola giornata di sabato 21, con orario 9-12 e 16-18, mentre la Pinacoteca diocesana che si affaccia su piazza Garibaldi sarà visitabile sia sabato sia domenica con orario 9-12/16-19.
«La solidarietà si abbina così alla bellezza: lo scambio indica apertura, capacità di confrontarsi e dialogare anche con chi è ‘altro’ da sé. Lo scambio fa crescere, produce cambiamento» conclude Pasquini.