L’Altra Fedora Festival chiude con i Traballo

La musica, le danze, l'allegria contagiosa dei Traballo chiuderanno la terza e ultima tappa de “L’ Altra Fedora – Festa degli immaginari possibili” che si svolge a Serra de’ Conti

SERRA DE CONTI – Si chiude sabato prossimo (15 luglio) L‘altra Fedora Festival  – Festa degli immaginari possibili” a Serra De Conti. Dopo le date del primo e dell’8 luglio, la manifestazione è pronta per l’ultima tappa in via Mogliette.

Il Festival. L’Altra Fedora è un festival diffuso di Teatro e Arti che si svolge all’interno di case private del territorio di Serra de’ Conti, in collaborazione con l’associazione culturale Tivittori. Gli spazi domestici scelti tra i più suggestivi, particolari e accoglienti del territorio, si aprono allo spettatore sconosciuto, trasformandosi in luoghi privilegiati di incontro con l’Arte, il Racconto, la Narrazione, la Musica, in una dimensione di prossimità che dona maggiore umanità e bellezza all’accadimento artistico.

Il programma. L’ultima tappa del Festival, dedicata alle illusioni, inizia al tramonto, ore 19.30, con l’aperitivo per gustare i prodotti della zona. Dal tramonto si prosegue con il mezzosoprano Noemi Villani per Suenas Todas Las Cosas e le performance dei laboratori di scrittura coreografica a cura di anna Resta con Lucia Gerini, Maria Iaquaniello, Marta Magini, Jessica Marianelli, Pier Paolo Vernuccio. A seguire spazio al collettivo Roda Danza, composto da giovani artisti e compagnie di danza provenienti da Spagna, Italia e Belgio. In serata, ore 21.30, il monologo di e con Romina Antonelli “Dissociata. One woman show”: una donna e uno sgabello per raccontare ricordi d’infanzia, passioni giovanili, ossessioni quotidiane, idee e ideali. Chiudono la serata i Traballo, ore 23, con il concerto e la festa sull’aia con danze popolari come quadriglie, polke, valzer, circoli, tarantelle, mazurke e altre danze europee in coppia, cerchio, catena, linea, quartetto.