Ladro si pente, restituita la reflex rubata al fotografo in chiesa

Si è risolto bene l'episodio di domenica scorsa al termine di una comunione alla parrocchia del Portone a Senigallia: l'autore del furto è tornato sui suoi passi, la vittima ritirerà la denuncia

Il fermo immagine con l'autore del furto della reflex in chiesa a Senigallia
Il fermo immagine con l'autore del furto della reflex in chiesa a Senigallia

SENIGALLIA – Restituita la macchina fotografica rubata durante una prima comunione alla chiesa del Portone di Senigallia. Il ladro, pentitosi per il gesto, ha fatto portare in negozio al fotografo Nevio Arcangeli il materiale rubato, una costosa reflex con teleobiettivo che era stata trafugata domenica 12 maggio, verso le 13, durante le riprese fotografiche in chiesa.

Forse un po’ il clamore suscitato dal post sui quotidiani e sui social network proprio della vittima del furto, forse la foto postata con il fermo immagine del furto sul gruppo FacebookFURTI E SEGNALAZIONI SENIGALLIA (e paesi limitrofi)“, fatto sta che il ladro è tornato sui suoi passi.

Si tratterebbe di un 60enne che da tempo è in condizioni economiche disagiate e che è stato visto già altre volte nei dintorni del centro di ascolto della Caritas. Non si tratta di un assistito ma di un uomo che va a mangiare lì qualche domenica.
Avrebbe commesso il furto per poter rivendere l’attrezzatura, una macchina fotografica reflex con teleobiettivo di rilevante valore, però poi si è pentito del gesto.

La vittima del furto, dal canto suo, era già andata a denunciare il furto ai Carabinieri: ha già ammesso di volerla ritirare proprio date le condizioni del ladro.