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Senigallia

La voce delle donne migranti all’interno del consiglio “rosa” senigalliese

Il gruppo, nato per partecipare alla vita sociale e politica cittadina, si muoverà sia a favore in generale di tutte le donne della città, sia per risolvere alcune problematiche che riguardano singoli gruppi e specifiche istanze della realtà femminile immigrata

SENIGALLIA – Alla prossima festa dei popoli parteciperà anche il gruppo delle Donne Migranti del Consiglio delle Donne del Comune di Senigallia. L’iniziativa è stata decisa per valorizzare la presenza, la cultura e l’attività delle donne nella società e nelle istituzioni, riconoscere il carattere multietnico e le diversità culturali delle realtà femminili nel territorio.

Una risorsa, quella delle donne migranti, che viene vista come una ricchezza per il Consiglio rosa del Comune senigalliese. La donna infatti si ritrova ad intraprendere un percorso migratorio non solo come effetto del ricongiungimento familiare ai propri genitori o al proprio marito, bensì come prima protagonista di una scelta di vita necessaria, ambita, voluta, per darsi un’opportunità di cambiamento e ricollocarsi all’interno del mondo e del sistema familiare e sociale.

Una sorta di protagonismo nel tessuto sociale cittadino, un necessario e utile collante tra i gruppi etnici immigrati e la società che dovrebbe accogliere, mostrarsi attenta alle fragilità. Oggi le donne iscritte volontariamente al gruppo delle Donne Migranti del Consiglio delle Donne del Comune di Senigallia – a prescindere dall’orientamento politico personale o da qualsiasi tipo di appartenenza – mettono a disposizione di tutta la comunità parte del loro tempo condividendo le proprie idee, competenze ed interessi.

Uno stimolo a fare sempre di più, sia a favore in generale di tutte le donne della città, sia per risolvere alcune problematiche che riguardano singoli gruppi e specifiche istanze della realtà femminile immigrata. Che trovano spazio e soprattutto voce all’interno del Consiglio delle Donne di Senigallia.