La Goldengas chiude una stagione senza troppi rimpianti

Una Pallacanestro Senigallia combattiva e determinata chiude la stagione dopo essere caduta in casa contro Napoli sotto i colpi dell'ex Barsanti, ma la stagione resta più che soddisfacente

La Goldengas Senigallia di coach Valli

SENIGALLIA – La Pallacanestro Senigallia ha chiuso la stagione davanti al proprio pubblico giovedì sera dopo la sconfitta maturata con il punteggio di 54-64 in gara2 play-off, valida per l’accesso in A2, contro il Cuore Basket Napoli.

Un match intenso e divertente, giocato a ritmi molto alti fortemente segnato dalla legge dell’ex, perchè Andrea Barsanti non è un giocatore che si lascia andare ai sentimentalismi e davanti al suo ex pubblico ha dato prova di tutto il suo talento, sfoderando una prestazione maiuscola, condita da 22 punti con ben 5 triple realizzate.

Il giocatore toscano non è stato l’unico ad aver dato un dispiacere ai 600 tifosi senigalliesi giovedì sera, tutta la compagine partenopea ha dimostrato di essere valida e ben rodata, riuscendo a chiudere la serie con un secco 2-0, in un campo storicamente difficile per tutti.

«Tornare a giocare a Senigallia è stato davvero molto strano, ma allo stesso tempo emozionante – ha affermato il super ex di questa doppia sfida Andrea Barsanti – La stagione scorsa è stata davvero splendida, ho conosciuto tante persone straordinarie e rivederle quasi tutte mi ha fatto molto piacere».

Senigallia dal canto suo, ha incappato in una delle peggiori serate al tiro della sua storia recente, troppo poco il 4 su 28 dall’arco per impensierire i partenopei, senza dimenticare che Andrea Maggiotto, il leader in fase realizzativa dei biancorossi, è apparso molto lontano dai suoi standard ottimali.

«Gara due come tutte le partite playoff è stata davvero tosta – ha continuato Barsanti – Siamo stati bravi a contenere Senigallia, portandoli al tiro con percentuali basse, inoltre la nostra incisività nei momenti più delicati ha fatto la differenza. Vorrei comunque fare un grandissimo in bocca al lupo alla società e a tutti i ragazzi per il futuro».

Finisce così una stagione tutto sommato soddisfacente per la compagine allenata da coach Alessandro Valli, polemiche ed infortuni sembravano aver compromesso un campionato di per sé molto competitivo, ma con l’arrivo di Fall sotto canestro la squadra ha ritrovato solidità e fiducia.

Il gruppo è apparso affiatato e determinato a mettere i bastoni tra le ruote a Napoli, un segnale prezioso ed incoraggiante, un ottimo punto di partenza per un futuro tutto da scrivere.