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Senigallia

Istituto Marchetti, quando la scuola va a teatro

Per gli alunni della secondaria e della primaria la possibilità di vivere un’esperienza diversa, di partecipare e di sentire la musica vibrare insieme ai personaggi della vicenda e all'orchestra

Al teatro Pergolesi di Jesi gli alunni della scuola secondaria Marchetti e della scuola primaria Sant’Angelo di Senigallia
Al teatro Pergolesi di Jesi gli alunni della scuola secondaria Marchetti e della scuola primaria Sant’Angelo di Senigallia

SENIGALLIA – Tornano a teatro gli studenti dell’istituto comprensivo Marchetti e non solo come spettatori ma come protagonisti. SI è svolto infatti nel pomeriggio di sabato 27 novembre uno spettacolo coinvolgente ed emozionante che ha tenuto incollati ai palchi e in platea al teatro Pergolesi di Jesi, gli alunni, i docenti e i genitori della scuola secondaria Marchetti e della scuola primaria Sant’Angelo di Senigallia.

Il progetto proposto da Europa in Canto a cui l’istituto Marchetti aderisce da diversi anni, unica scuola di Senigallia, prevedeva lo studio in classe di un’opera, in questo caso “L’Elisir d’amore” di Donizetti, delle sue arie e dei cori più famosi che vengono poi interpretati insieme all’orchestra e ai cantanti professionisti dai ragazzi. 

Dopo due anni lontani dalla magia della musica dal vivo, la conclusione di questo progetto è divenuta una ventata d’aria fresca, contraddistinta da una partecipazione vera, in prima persona, degli alunni nonostante la difficoltà del momento storico.

«Il sipario di nuovo aperto – spiegano dalla scuola – ha permesso ai nostri alunni di vivere un’esperienza diversa, di partecipare e di sentire la musica vibrare con le proprie voci e la propria emozione, soffrire con Nemorino e gioire dell’amore trionfante. Il silenzio profondo che ha accompagnato il fagotto duettante sul palco con la voce del tenore in “Una furtiva lagrima”, un silenzio di attenzione e ascolto sincero, dove ogni parola era sentita nel profondo anche nell’esecuzione con la Lingua dei Segni, ha unito tutti i cuori presenti in teatro. Le alunne e gli alunni sono stati veramente bravissimi nel cantare insieme ai personaggi della vicenda, con i costumi di scena e una bella bottiglia di Elisir, invecchiato due anni, ma forse per questo, più buono ancora».