Impianto rifiuti a Senigallia, Fratelli d’Italia chiede più trasparenza

Data la preoccupazione dei cittadini Da Ros e Bello invocano che il sindaco e presidente dell'Unione dei Comuni Mangialardi relazioni in aula: «Silenzio incomprensibile su un iter avviato da tempo e in un consistente stato di avanzamento»

La mappa dell'impianto per il trattamento dei rifiuti che sorgerà al Cesano di Senigallia
La mappa dell'impianto per il trattamento dei rifiuti che sorgerà al Cesano di Senigallia

SENIGALLIA – Fratelli d’Italia interviene sulla vicenda dell’impianto di gestione di rifiuti urbani e speciali non pericolosi da realizzare nella zona del Cesano a Senigallia. Lo fa con un’interrogazione duplice che verrà presentata sia nel Consiglio comunale di Senigallia che nel Consiglio dell’unione dei Comuni.

A sollecitarla Massimo Bello e Davide Da Ros, rispettivamente consigliere delle Terre della Marca Senone e consigliere di Senigallia che si rivolgono direttamente a Mangialardi in qualità di presidente dell’Unione e sindaco della spiaggia di velluto.

«Vi sono cittadini preoccupati dopo che hanno appreso, in questi giorni, dalla stampa locale, che potrebbe nascere un impianto di gestione di rifiuti urbani e speciali non pericolosi sopra un’area nella zona di Cesano di Senigallia. Ecco perché riteniamo opportuno, ma anche urgente che la questione venga chiarita» anche sullo stato di avanzamento del progetto presentato lo scorso dicembre 2018 dalla società Eco Demolizioni di Rimini alla Provincia di Ancona.

«In questi giorni – spiegano ancora i due consiglieri di Fratelli d’Italia – si è appreso, a distanza di tempo e dopo un silenzio incomprensibile sulla questione, dalla stampa locale la notizia della realizzazione di tale impianto. Sembrerebbe, inoltre, che da dicembre 2018 ad oggi il Comune di Senigallia non abbia mai dato una comunicazione ufficiale, ovvero attraverso assemblee pubbliche, ai cittadini della possibile realizzazione di tale progetto. E l’ipotesi progettuale si troverebbe, ad oggi, con un iter avviato da tempo e in un consistente stato di avanzamento, senza che nessuno avesse mai avuto percezione della questione, ovvero senza che ne fossero informati i cittadini attraverso un’azione istituzionale e politica, che permettesse a tutti di essere edotti in modo puntuale.

Un progetto così imponente, che interessa il territorio di Senigallia, ma anche il comprensorio vallivo, e non soltanto questa parte della provincia di Ancona, non avrebbe dovuto essere così sottovalutato, in particolare dal Comune di Senigallia, che si sarebbe dovuto fare parte attiva, procedendo ad una azione di concreta, trasparente e chiara informativa ai cittadini».

Proprio in materia di trasparenza, il vice sindaco di Senigallia, Maurizio Memé, ha comunicato ieri, sabato 31 agosto, con un post nel proprio profilo Facebook, che giovedì 5 settembre si terrà presso il Centro Sociale di Cesano un’assemblea pubblica sul progetto, come già annunciato da CentroPagina.it qualche giorno fa.

«Sarebbe giusto ed opportuno, concludono, far partecipare alla prossima seduta del Consiglio dell’Unione e a quella del Consiglio di Senigallia i responsabili della Provincia di Ancona e quelli della Eco Demolizioni srl per ottenere tutte quelle informazioni possibili, utili ed eventuali del progetto».