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Senigallia

Girolametti: «Sui vaccini serve informazione, non strumentalizzazione». Sartini: «Ci temono»

L'apprensione dei genitori sull'obbligatorietà dei vaccini riaccende il dibattito in consiglio comunale. Alle dichiarazioni dell'assessore alla sanità replica il capogruppo di Senigallia bene comune

SENIGALLIA – Bagarre in consiglio comunale sulla mozione sui vaccini presentata da Senigallia Bene Comune. E bagarre anche fuori dall’aula tra l’assessore alla sanità Carlo Girolametti e Giorgio Sartini, capogruppo Sbc. Dopo essere stata respinta in aula previo un dibattito acceso con tanto di presenza di alcuni genitori preoccupati per l’obbligatorietà vaccinale, pubblicamente arriva da Girolametti il giudizio negativo sull’atto presentato: «In Consiglio comunale abbiamo assistito a una brutta iniziativa di accattonaggio voti da parte di una forza minoritaria che cerca un qualche consenso nel dichiarare un “NO” sempre a qualcosa».

C’è infatti una comprensibile apprensione di tanti genitori: è legittima l’esigenza di informazione sull’importanza e necessità dei vaccini. Apprensione però che secondo l’assessore non deve essere confusa con «la richiesta di mandare in Commissione per approfondimento una mozione pretestuosa e fuorviante. Tra l’altro giustificando tale richiesta con il dubbio sulle evidenze scientifiche, aggiungendo confusione ad una mozione sgangherata che andava solo respinta. Stupisce che a presentare la mozione sia stato un dipendente del Dipartimento di Prevenzione».

La questione va infatti inquadrata nell’ambito dei servizi vaccinali Asur che valutano pro e contro di ogni singolo vaccino, in modo da escludere chi presenti reali controindicazioni, come da corretta anamnesi. Gli eventuali effetti collaterali, spiega a livello generale l’assessore, vengono discussi nel colloquio prevaccinale e i genitori dei vaccinandi ricevono lettere informative dall’Asur e, in ogni caso, possono richiedere informazioni e chiarimenti.
C’è poi la questione della sicurezza a scuola: «ci si dovrebbe andare con la sicurezza di non prendere o trasmettere malattie potenzialmente, anche se eccezionalmente, mortali come il morbillo. Abbiamo – conclude l’assessore alla sanità Girolametti – bisogno di una corretta informazione, non di sgangherate strumentalizzazioni».

Alle polemiche sollevate in riferimento agli obblighi vaccinali risponde la lista Senigallia Bene Comune: «Siamo temuti da tutta la maggioranza, il nostro merito politico è quello di esser sempre rimasti sul merito di argomenti scottanti a cui la stessa maggioranza ha dato risposte parziali o non risposte. La prima bufala che smentiamo categoricamente è quella di essere definiti No Vax. Niente di più falso: il testo della mozione recita infatti che “è quindi evidente che le famiglie che devono sottoporre i propri figli al piano delle vaccinazioni obbligatorie debbano poter contare su informazioni chiare, trasparenti…, avvalendosi dei suggerimenti e dei pareri dei propri medici di fiducia”. Anche durante la discussione in Consiglio, abbiamo ribadito che Sbc è favorevole ai vaccini per contrastare le pandemie».

Con questa mozione abbiamo chiesto un ulteriore approfondimento tematico che abbiamo ampiamente esposto in Consiglio. Se con questi aspetti significa essere contro i vaccini noi rispondiamo che l’ignoranza della maggioranza è a dir poco senza appello. Tentano di tutto pur di alimentare un “clima di caccia alle streghe” per evitare di discutere nel merito. Solo fango e povertà culturale quando non si sa veramente dove andare a parare e sfruttando tra l’altro una tematica importante per lasciare spazio ad interventi e commenti scomposti che vogliono solo distrarre i cittadini dai reali problemi che quotidianamente ogni famiglia si trova ad affrontare».