Giornata del Mare, proseguono le iniziative

Il personale della Guardia Costiera ha incontrato gli studenti dell'Istituto Corinaldesi di Senigallia. Scopo dell'incontro, e di quelli in programma nei prossimi mesi con le scuole e le associazioni, sviluppare la cultura del mare inteso come risorsa di valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico

L'incontro con gli studenti presso l'Ufficio Locale Marittimo
L'incontro con gli studenti presso l'Ufficio Locale Marittimo

SENIGALLIA- Ieri mattina il personale della Guardia Costiera ha incontrato 150 studenti dell’Istituto Corinaldesi che hanno potuto assistere alla proiezione di alcuni video e diapositive sulla pericolosità delle microplastiche e sull’incidenza dei comportamenti umani a danno dell’ambiente marino e costiero.

«Durante l’incontro, oltre a far conoscere i compiti della Guardia Costiera – ha spiegato Eugenio My, comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Senigallia – è stato presentato il progetto stipulato da poco tra la Guardia Costiera Italiana e il Ministero dell’Ambiente e la Tutela del Territorio e del Mare intitolato ‘#PlasticFreeGC’, ovvero la campagna di comunicazione ed educazione ambientale in materia di lotta alla dispersione delle microplastiche nell’ambiente marino e costiero».

Il mare Adriatico è stato definito un mare in sofferenza per l’intensa antropizzazione: «Data la sua ristrettezza rimane un mare molto sensibile – prosegue il comandante – A tutela della fauna marina, stiamo avviando questa campagna di sensibilizzazione riguardo alla pericolosità della dispersione di microplastiche».

Non solo bottiglie, ma anche reti. Si tratta di rifiuti provenienti dalla nautica da diporto e dall’attività di pesca, ma anche parti di scafi e parti meccaniche. Una settimana fa, sul litorale di Marina di Montemarciano, proprio grazie alle iniziative legate alla Giornata del Mare, erano stati raccolti 500kg di rifiuti.

Un progetto volto anche a fare conoscere i compiti della Guardia Costiera legate a ‘Mare Sicuro’, come i comportamenti da utilizzare in mare ed in piscina che vanno dal semplice bagno in mare, fino all’utilizzo di acquascooter (possibile solo per i possessori di patente nautica) e imbarcazioni di diporto. Gli incontri proseguiranno nei prossimi mesi.