Fotografia: con Giacomelli e Leopoldi si inaugura a Senigallia il nuovo spazio Piktart

Ai due fotografi - uno per passione, l’altro di professione - e al loro rapporto creativo è stata dedicata una mostra partendo da provini e appunti: taglio del nastro per l'esposizione curata da Simona Guerra

Edmo Leopoldi. Provino. Paesaggio Aereo. Dopo il 1974. Archivio Storico Leopoldi, Senigallia
Edmo Leopoldi. Provino. Paesaggio Aereo. Dopo il 1974. Archivio Storico Leopoldi, Senigallia

SENIGALLIA – Sarà inaugurato domani 22 novembre (alle ore 18) Piktart, il nuovo spazio espositivo dedicato alla fotografia. Il taglio del nastro avverrà con una mostra – ovviamente – fotografica su due importanti nomi senigalliesi del settore, Mario Giacomelli (1925-2000) e Edmo Leopoldi (1931-2017).

Il focus della mostra è composto da provini e fogli di provinatura affiancati a testi autografi per comprendere la ricerca e le fotografie riferite ai provini esposti. Un lavoro di ricerca curato da Simona Guerra, dal titolo “Mario Giacomelli e Edmo Leopoldi: storie celate di fotografia aerea”.

Tutto è nato durante il riordino dell’archivio dello Studio Fotografico Leopoldi di Senigallia: tra le circa 330.000 scatti sulla città e le Marche, album e negativi sono state trovate delle cartelle con 220 immagini – tra stampe a contatto, fogli di provinatura e negativi – con soggetti chiaramente riconducibili all’opera di Mario Giacomelli. Enormi campi arati, case e vigne lavorate: erano tutte vedute aeree della campagna marchigiana, diverse delle quali cancellate a penna, tracciate con prove di inquadratura oppure contenenti appunti.

Una ricerca che pone in risalto l’attività del fotografo Edmo Leopoldi di cui fino ad oggi non è stato mai scritto e la relazione con il ben noto Mario Giacomelli, uno dei più grandi artisti della fotografia del Novecento. Un aspetto più personale all’interno di una collaborazione artistica e creativa sfociata in amicizia.

“Mario Giacomelli e Edmo Leopoldi: storie celate di fotografia aerea” sarà inaugurata venerdì 22 novembre, alle ore 18 presso lo spazio di via Mamiani 14. Resterà aperta dal 23 novembre al 5 gennaio, dal martedì al venerdì ore 18–20. Ingresso libero.