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Senigallia

Senigallia, Forza Italia critica. Lega difende giunta e presidente del consiglio comunale

Continua il dibattito politico sulla commissione bilancio e nuova crepa all’interno della maggioranza. Rebecchini stigmatizza il comportamento di Bello e Bizzarri

Massimo Bello
Massimo Bello

SENIGALLIA – Continua il dibattito politico sulla commissione bilancio e nuova crepa all’interno della maggioranza. Tra i banchi del centrodestra, infatti, si leva la voce di Forza Italia, l’unica a contestare l’operato del presidente del consiglio comunale Massimo Bello oltre ai consiglieri di minoranza che, per protesta, non si sono presentati alle sedute consiliari. 

I primi a smuovere le acque di questo dibattito sono stati proprio i referenti del centrosinistra: in un primo intervento hanno stigmatizzato l’operato di Bello sostenendo come nell’arco di questi 5 mesi dell’era Olivetti avesse «dato dimostrazione di tutta la sua faziosità politica e della sua parzialità»; in un secondo momento hanno aggiunto la possibile segnalazione agli organi competenti sia per la «scorrettezza» istituzionale nello scavalcare il presidente della commissione bilancio convocando al suo posto le sedute, sia per «il contingentamento per il termine di presentazione degli emendamenti».

Alla minoranza ha replicato prima Fratelli d’Italia accusando i dirimpettai di scarsa conoscenza del regolamento del consiglio comunale, poi lo stesso Massimo Bello (FdI). L’altro protagonista della vicenda, Gennaro Campanile, capogruppo di Amo Senigallia e presidente della commissione bilancio (l’unica presidenza in mano alla minoranza), è intervenuto segnalando come l’amministrazione abbia voluto «forzare la mano con la convocazione da parte del presidente Bello di tutte le commissioni permanenti imponendo una maratona, che non ha ragione d’essere».

Chi si è schierato – ed è già la seconda volta – contro l’amministrazione comunale e contro la presidenza del consiglio comunale è Luigi Rebecchini. Sia in aula consiliare che in una nota stampa, capogruppo del partito di maggioranza “Forza Italia-Civici per Senigallia” ha rimarcato che è ora di passare dalle enunciazioni delle linee programmatiche, che ricalcano il programma elettorale, «all’applicazione concreta di quei contenuti. Forza Italia è partito della concretezza e pretende che non ci sia immobilismo né rinvio: ieri sera (11 marzo, Ndr), ho portato alcuni esempi di mancata importante decisione: il nuovo palazzetto dello sport. È necessario discutere delle cose da fare e quale migliore occasione se non il bilancio? Per fare ciò non ci si può trincerare dietro aspetti burocratici e tornare a ripetere in consiglio solo le linee programmatiche o poco più: la buona politica impone delle concrete scelte e i consiglieri devono essere messi nelle condizioni di poter effettuare eventuali variazioni sul bilancio e nuove proposte con relativi conti economici. Da qui la mia astensione ieri sera sull’approfondimento delle pratiche presentate in quarta commissione. Lo slogan “bilancio di transizione per il cambiamento” è stato ripetuto più volte ieri in aula, ma deve essere in meglio e non in peggio!».

Piena solidarietà all’operato del presidente del consiglio comunale Massimo Bello e all’amministrazione a guida Olivetti è arrivata invece dalla Lega Senigallia, altra forza di maggioranza che è riuscita a far nominare nella giunta due suoi referenti: Elena Campagnolo e Nicola Regine. «Anzitutto va messo in evidenza – spiega il consigliere Filippo Crivellini – che l’opposizione, non presentandosi, non solo ha mancato di rispetto al proprio ruolo istituzionale ma ha anche tolto la rappresentanza ai loro elettori, oltre ad aver compromesso un dibattito costruttivo che dovrebbe rappresentare quella democrazia da loro tanto decantata. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà verso il presidente del consiglio comunale Massimo Bello, vittima di attacchi e accuse del tutto strumentali e che a nostro avviso non trovano alcuna giustificazione». Secondo la Lega, inoltre la scelta della giunta di mettere mano ai fondi comunali per sistemare il verde urbano, la frana di Roncitelli e viale Anita Garibaldi, per anni lasciate indietro rispetto ad altre opere pubbliche, è il segnale che l’amministrazione stia andando nella direzione giusta. Da qui l’anticipazione del voto favorevole alla prima manovra di bilancio dell’amministrazione Olivetti quando verrà affrontata in consiglio comunale il prossimo 18 marzo: un pieno sostegno dunque alla giunta.