Centro Pagina - cronaca e attualità

Senigallia

Forum sulle politiche per la famiglia: Giorgia Fabri ospite con la ministra Elena Bonetti

L'assessore alle pari opportunità di Corinaldo ospite di un incontro del Movimento politico per l’unità (Mppu) delle Marche: al centro le iniziative sul welfare

L'assessore Giorgia Fabri
L'assessore Giorgia Fabri

CORINALDO – Le politiche per la famiglia messe in atto dall’amministrazione comunale sono state al centro di un convegno nazionale con ospite la ministra per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti. L’incontro “Politica o politiche per la famiglia – Dal locale al nazionale insieme per invertire la rotta: prospettive concrete” è stato organizzato dal Movimento politico per l’unità (Mppu) delle Marche e ha visto come relatrice anche l’assessore Giorgia Fabri in rappresentanza del Comune di Corinaldo.

Un tema quello delle politiche per la famiglia non solo attuale ma fondamentale, soprattutto in un momento di crisi sanitaria ed economica come questo che ha visto molti soggetti ritrovarsi in poco tempo in condizioni di difficoltà o di vero e proprio disagio. Il ricorso a strumenti di welfare speciali, a fianco alle scelte politiche che già precedentemente venivano portate avanti dalle amministrazioni in tutte le regioni italiane, fa capire l’entità e la portata di questa crisi ma soprattutto la necessità di ideare soluzioni nuove e sul lungo periodo.

La ministra Elena Bonetti
La ministra Elena Bonetti

Di questo si è parlato nell’incontro in cui ha partecipato la ministra per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti. L’esponente di Italia Viva ha sottolineato la necessità di strumenti condivisi e ha ricapitolato alcune iniziative che il governo ha intrapreso con il family act, come l’assegno unico universale, che per prima cosa ha superato molti steccati e divergenze per arrivare a una misura più uniforme e inclusiva. Uno strumento che guarda alle nuove generazioni perché il paese è di fronte al peggior dato storico sul saldo nascite/decessi: l’Italia è in caduta libera con numeri che ricordano la prima guerra mondiale. Da qui la spinta ad approvare ulteriori provvedimenti che potessero mettere la famiglia al centro per supportare le coppie nel crearsi il proprio percorso di vita e di genitorialità: dai bonus per gli asili nido ai luoghi di comunità che accompagnano i ragazzi nella crescita; dai congedi parentali al lavoro femminile, fino ai giovani che non devono più essere costretti a rimanere in casa dei genitori per le difficoltà che incontrano nel costruire il proprio percorso di vita. Strumenti che possono rivoluzionare le nuove famiglie agevolando chiunque intenda scegliere la propria strada e finora non ha potuto farlo. 

Dal canto suo l’assessore alle pari opportunità Giorgia Fabri, intervenuta in rappresentanza del Comune di Corinaldo, ha illustrato quali iniziative ha intrapreso l’amministrazione Principi. Innanzitutto agevolazioni sulla fiscalità, come il bonus bebè ma accompagnato per esempio da letture sulla genitorialità o altre iniziative che spiegano i valori alla base di tali iniziative; ha parlato poi di sostegni sui servizi a domanda individuale come le mense o il trasporto scolastico, di cui l’ente pubblico si accolla l’80% del costo totale mentre alle famiglie rimane solo il 20% da compensare con il pagamento delle tariffe. 

Giorgia Fabri ha infine fatto un riferimento sia alla notevole vitalità del borgo corinaldese, con le sue circa 40 associazioni e realtà culturali, sportive e di volontariato che contraddistinguono la vita comunitaria, ma soprattutto quella rete di agenzie educative che trovano spazio per il confronto nelle consulte cittadine e nell’osservatorio per l’infanzia. Una rete che ha svolto un ruolo importantissimo anche in occasione della tragedia della Lanterna Azzurra, permettendo ai giovani e alle loro famiglie di avere occasioni di dialogo, sfogo, confronto e partecipazione. «In un momento in cui la comunità era disorientata – ha ammesso Giorgia Fabri – quella rete è stata un’ancora di salvezza, un faro di speranza: parlare di politiche familiari, di politiche educative è assolutamente fondamentale e ben vengano momenti di confronto tra enti locali, regionali e nazionali. Uno scambio di esperienze per pensare e realizzare nuove politiche, ancora migliori».

Il video dell’incontro (svoltosi on line) è disponibile sul canale Youtube del Movimento politico per l’unità (Mppu) Italia, cliccando qui.