Il festival “Ventimilarighesottoimari in Giallo” presentato al Salone del Libro di Torino

Presentato oggi alla 32esima edizione del #salto19, il festival cresce di anno in anno: ecco alcune novità nel programma

La presentazione del festival senigalliese dedicato al noir
La presentazione del festival senigalliese dedicato al noir "Ventimilarighesottoimari in giallo"

SENIGALLIA – Vetrina internazionale per il festival tutto senigalliese “Ventimilarighesottoimari in Giallo”, presentato oggi al 32° salone del libro di Torino. Letteratura noir e gialli non potevano mancare all’evento che di fatto svela il programma dell’edizione 2019, con l’appuntamento di rilievo con Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo, che saliranno insieme sul palco del Teatro La Fenice sabato 24 agosto.

Oltre alla promozione al festival Pordenone Legge, dunque un’altra occasione per svelare al pubblico le novità di quest’anno, dove l’edizione del festival “Ventimilarighesottoimari in Giallo” vedrà la partecipazione di Ilaria Cucchi, la quale presenterà insieme all’avvocato Fabio Anselmo il libro “Federico”, attraverso cui lo stesso Anselmo ha ricostruito la torbida vicenda della morte di Federico Aldrovandi.

E poi Marcello Simoni, uno dei massimi esponenti del giallo storico, e Giampaolo Simi. E ancora: un altro appuntamento rivolto ai fatti tragici del recente passato nazionale è quello dedicato all’omicidio di Guido Rossa, operaio e sindacalista all’Italsider di Genova Cornigliano, ucciso da un commando delle Brigate Rosse il mattino del 24 gennaio 1979. A quarant’anni di distanza, quei fatti vengono ripercorsi dal libro “Uccidete Guido Rossa” di Donatella Alfonso e Massimo Razzi, che sarà presentato alla presenza dei due autori. Sempre nell’ambito della sezione riservata al giallo civile, poi, è prevista la presentazione del libro “Il caso Mattei” di Vincenzo Calia e Sabrina Pisu, in cui uno dei più vecchi misteri d’Italia viene analizzato alla luce di nuove letture e documenti.

“Ventimilarighesottoimari in Giallo” cresce di anno in anno, sia come qualità dei partecipanti sia come numero di visitatori e ospiti, grazie a una programmazione, ancora in divenire, ma come sempre di grande interesse. Soddisfatto il sindaco Mangialardi perché il festival si mostra «capace non solo di intercettare i più grandi nomi della scena nazionale, ma anche di dialogare alla pari con esperienze analoghe per promuovere non solo il genere, ma più in generale la lettura».