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Senigallia

Festa di capodanno, numero chiuso a Senigallia e divieti su vetro, lattine e petardi

Per gli eventi in centro storico sono previste massime tremila persone ma ci sono dei divieti ormai fissi dal 2013: tra cui quelli di portare bottiglie e botti in piazza

Il capodanno 2018 festeggiato a Senigallia
Il capodanno 2018 festeggiato a Senigallia

SENIGALLIA – Si avvicina la festa di capodanno, tornano come sempre dal 2013 alcuni divieti per quanto riguarda contenitori in vetro e petardi in centro storico, dove si raduneranno migliaia di persone per il consueto spettacolo pirotecnico e musicale di capodanno.

Nel regolamento di polizia urbana adottato appunto anni fa, è previsto che dalle 20 alle 6 siano vietate la somministrazione e la vendita per asporto, da parte di qualunque esercente compresi i distributori automatici, di qualunque contenitore o bottiglia in vetro. Nell’ordinanza comunale adottata quest’anno vengono aggiunte al divieto anche le lattine. Così come per le bottiglie di spumante e simili, non sarà possibile nemmeno introdurle personalmente in centro.

Per questioni di sicurezza il centro storico sarà delimitato con varchi e saranno monitorati gli ingressi, mentre non si potrà entrare dalle cosiddette vie di fuga per non intralciare (e non rischiare la propria incolumità) in caso di flusso consistente di persone in uscita dal centro.

Vietati anche i petardi: i cosiddetti botti di capodanno saranno solo quelli sparati dagli addetti con cui il Comune di Senigallia ha predisposto lo spettacolo di fuochi d’artificio. Chi porta in centro (nell’area interessata tra la rocca roveresca, piazza Simoncelli, piazza Manni, piazza del Duca e la scuola Pascoli) e spara petardi rischia una multa fino a 500 euro.

Qui ci sarà la festa di capodanno con musica e fuochi d’artificio a numero chiuso: massimo tre mila persone come già avvenuto in occasione dei grandi eventi estivi al Foro annonario: non vi sarà nemmeno possibile entrarvi con la bicicletta perché ovviamente, in caso di emergenza, potrebbe risultare un grave ostacolo per il corretto deflusso delle persone.