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Senigallia

Fano “condivide” il segretario comunale con Corinaldo e Castelleone di Suasa

Nuovo accordo per la gestione unitaria della figura che mancava nel borgo gorettiano dopo la fuga di Spaccialbelli. Principi: «Opportunità di risparmio e reciproco aiuto tra enti»

Il nuovo segretario comunale Stefano Morganti
Il nuovo segretario comunale Stefano Morganti

CORINALDO – Il consiglio ha approvato ieri, 7 maggio, la nuova convenzione per la gestione associata del servizio di segreteria tra i comuni di Fano, Corinaldo e Castelleone di Suasa. Una buona notizia per l’ente gorettiano che era rimasto senza tale figura dopo la precipitosa fuga di Imelde Spaccialbelli approdata a Senigallia. Da alcune settimane, in sua sostituzione, era iniziata la collaborazione con Stefano Morganti, ex segretario comunale per venti anni proprio della spiaggia di velluto e attualmente nominato a Fano.

Il consiglio comunale, convocato ancora on line ma che dalla prossima seduta tornerà in presenza, ha approvato dunque la nuova convenzione della durata prevista di 5 anni. A relazionare sul progetto è stato il sindaco Matteo Principi che ha sottolineato l’opportunità per Corinaldo e Castelleone di Suasa di sciogliere la loro convenzione e farne una nuova assieme al Comune di Fano che permetterà un notevole risparmio economico.

La collaborazione, in realtà, era già entrata a regime tra marzo aprile, anche per dare seguito a importanti attività che il Comune di Corinaldo si è ritrovato suo malgrado ad affrontare, come la questione del crollo di una porzione delle storiche mura urbiche. «Si tratta di un’opportunità che doveva essere strutturata in maniera definitiva – ha detto Principi – con una presenza fisica del segretario comunale Stefano Morganti per almeno un giorno a settimana più la presenza on line, da remoto quindi, e l’assistenza in una modalità più elastica in base a tutti i bisogni che un ente pubblico può avere, come durante il consiglio comunale». 

Questa ripartizione dell’orario avrà anche un’incidenza sui costi che verranno divisi tra i tre comuni, facendo quindi risparmiare le casse comunali: «per Corinaldo è stimato un risparmio del 50% dei circa 100 mila euro di spese sostenute in precedenza assieme a Castelleone di Suasa», ha dichiarato Principi.