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Senigallia

Ex colonie Enel di Senigallia, ok al progetto definitivo: la riqualificazione può partire

Approvato dalla giunta Olivetti anche allo schema di convenzione. Ecco cosa sorgerà nell'area tra il lungomare Da Vinci, via Grosseto e via Podesti

Il progetto residenziale, turistico e ricettivo sul lungomare Da Vinci di Senigallia, al posto delle ex colonie Enel. Fonte: Studio arch. Petrini
Il progetto residenziale, turistico e ricettivo sul lungomare Da Vinci di Senigallia, al posto delle ex colonie Enel. (Fonte: Studio arch. Petrini)

SENIGALLIA – Passo in avanti per le ex colonie Enel sul lungomare Da Vinci. Dopo anni di attese e degrado la giunta ha approvato il progetto definitivo del piano urbanistico per l’area tra il litorale, via Grosseto e via Podesti e contestualmente anche le opere di urbanizzazione primaria e secondaria – per oltre 3,3 milioni di euro – e lo schema di convenzione, che dà di fatto il via libera all’intervento di cui si parla da oltre 20 anni.

I primi progetti risalgono infatti agli inizi degli anni 2000: nel 2003 l’area venne acquistata per quasi 3 milioni di euro, poi nel 2008 vi fu un progetto approvato che però subì modifiche consistenti: il piano urbanistico attuativo per le ex colonie Enel venne approvato nella primavera 2013 e poi modificato con una variante nel marzo 2019, al termine della crisi edilizia. Con l’approvazione in giunta (delibera 129/2021) dello schema per il sub comparto A si pone fine a una questione dunque che si protrae da decenni. Con polemiche annesse per l’interruzione del lungomare, poi eliminata dalla previsione iniziale.

L’area in questione ospitava fino a dieci anni fa uno storico edificio, che tra il 1943 e il 1944 fu persino un campo provinciale di concentramento degli ebrei. Un passato ingombrante ma che in tanti avrebbero voluto mantenere e, anzi, valorizzare a livello culturale. Tra questi molti esponenti di sinistra e tanti attivisti dell’allora centro sociale Mezza Canaja (oggi Arvultùra).
Con la demolizione in fretta e furia, sembrava ci fosse poco da attendere per vedere la riqualificazione dell’intera zona, oltre 3 ettari a ridosso della spiaggia di velluto. E invece deve ancora sorgere il residence Da Vinci che darà un nuovo volto e nuova linfa residenziale e turistica al lungomare omonimo senigalliese, nella zona sud della città, il Ciarnin.

Ex colonie Enel: il progetto di riqualificazione

La proprietà dell’area è della srl “Iniziative Turistiche Senigallia” che effettuerà un maxi intervento da circa 12 milioni di euro comprendendo anche porzioni di proprietà del Comune in cambio di opere pubbliche. Nel progetto plano volumetrico del comparto, redatto dall’arch. Nazzareno Petrini di Serra de’ Conti e dall’arch. Mario Gentili di Senigallia sono compresi un nuovo complesso turistico-ricettivo con all’interno attività turistiche di servizio – centro spa, ristorante e bar – oltre a un residence con una trentina di appartamenti in più edifici.

Tra le opere di urbanizzazione primaria e secondaria – per un ammontare di circa 3,36 milioni di euro, pratica suap n. 1627/2020 – sono previste la riqualificazione dell’antistante tratto del lungomare Da Vinci; la realizzazione di un’area a verde; il marciapiede (lato monte) sul lungomare Da Vinci; e soprattutto la trasformazione in percorso ciclopedonale con verde del vecchio tracciato di via Grosseto; la ristrutturazione del sottopasso esistente convertendolo a ciclopedonale. Per la viabilità verrà realizzata una nuova strada carrabile a ridosso della ferrovia, con prolungamento del tracciato fino a ricongiungersi al lungomare Da Vinci.