Centro Pagina - cronaca e attualità

Senigallia

Elisoccorso, tra Senigallia e Fano nessun’area per le eliambulanze: interrogazione del consigliere Rapa

Gli spazi a fianco della Cri di Marotta sono ideali secondo il consigliere regionale per un'area dove far atterrare l'eliambulanza h 24

MONDOLFO – Oltre a Serra de’ Conti, il territorio senigalliese e vallivo potrebbe dotarsi di una nuova piazzola per l’elisoccorso, poco oltre il confine con la provincia pesarese. L’area proposta alla Regione Marche è quella nei pressi del comitato della Croce Rossa Italiana a Marotta, in un punto strategico per la vicinanza sia con il casello autostradale che con la statale 16 Adriatica.

La proposta arriva dal consigliere regionale Boris Rapa che ha presentato un’interrogazione a risposta orale, la n. 575, dove si propone di valutare gli spazi limitrofi al comitato marottese della Cri per l’elisoccorso e quindi coprire un’area, quella costiera tra Pesaro e Ancona, che rimane sostanzialmente scoperta. Oltre ai due capoluoghi di provincia, infatti vi sono solo altre due aree per far atterrare l’eliambulanza: a Serra de’ Conti per l’entroterra senigalliese e a Fossombrone per quello fanese.

«La Regione Marche – evidenzia Rapa – a seguito del terremoto Marche-Umbria del 1997 ha individuato 13 aree di ammassamento di forze e risorse di protezione civile dove erano previste anche aree di atterraggio per elicotteri». Aree che sono state implementate anche recentemente con un ulteriore investimento da 2,2 milioni di euro per creare una rete di superfici funzionali all’elisoccorso h24 per emergenze in 34 comuni, anche in cattive condizioni meteo o di scarsa visibilità. Visto che non coprono l’area tra Senigallia e Fano e che la più vicina è a Serra de’ Conti o Fossombrone, perché non valutare – chiede il consigliere regionale – gli «spazi limitrofi alla sede del Comitato della Croce Rossa di Marotta-Mondolfo che sembrano ideali tanto per spazio quanto per posizione strategica per una piazzola per elisoccorso»?

Se ne discuterà durante la seduta consiliare regionale del prossimo 10 aprile.