Elezioni, chiuse le urne, affluenza in netto calo

Sia per le europee che per le comunali, le percentuali scendono di almeno due punti. Nel nel piccolo comune di Barbara, il calo è addirittura del 15%

SENIGALLIA – Alla chiusura delle urne nella serata di domenica 26 maggio, il dato dell’affluenza è ancora in calo. Forse è questo il nodo di questa lunga giornata politica in cui si è votato per le elezioni europee e amministrative 2019.

Una consultazione partita in realtà in sordina ma che ha visto col passare delle ore sempre più elettori recarsi ai seggi per poter esprimere le proprie preferenze. Anzi le percentuali di questo election day – così è stato rinominato – restituivano alle ore 19 una partecipazione al voto addirittura maggiore rispetto alle precedenti europee del 2014, mentre alle ore 12 segnava una lieve flessione del dato delle affluenze. Però in serata il dato ha registrato un netto calo, tornando in media circa due punti sotto al 2014. In un caso, nel piccolo comune di Barbara, il calo è addirittura del 15% sia per le europee che per le comunali.

A livello regionale, le Marche (dato parziale tra i 228 comuni totali) fanno registrare un segno meno nell’affluenza, con il 62% contro il 65,37% delle precedenti elezioni europee del 2014. Alle ore 12 era del 17,34% in linea col 2014, mentre alle 19 era cresciuta fino a raggiungere il 48,86% contro il 47,03% del precedente turno elettorale.

Anche la provincia di Ancona è tornata al segno meno: la percentuale di votanti alle europee alle ore 23 è del 59,65% contro il precedente 63,30%. Alle ore 19 aveva segnato il 47,21% di elettori, in aumento rispetto al 45,21% delle precedenti elezioni europee, mentre alle ore 12 segnava il 16,98%, in sostanziale linea con il 17,22% del 2014.

Tra i comuni dell’area Misa-Nevola, l’affluenza alle ore 23 si è attestata:

ARCEVIA 64,24% (contro il 68,76% del 2014);
BARBARA 70,44% (85,83% nel 2014);
BELVEDERE OSTRENSE 65,09% (71,54% nel 2014);
CASTELLEONE DI SUASA 81,55%    (83,35% nel 2014);
CORINALDO 60,26% contro il 61,18% del 2014;
MONTEMARCIANO 65,31% contro il 69,72% del 2014;
MORRO D’ALBA 54,32% contro il 62,40% del 2014;
OSTRA 68,47% contro il 69,63% del 2014;
OSTRA VETERE 56,70% contro il 60,94% del 2014;
SENIGALLIA 58,27% contro il 59,24% del 2014;
SERRA DE’ CONTI 69,75% contro il 74,99% del 2014;
TRECASTELLI 66,98% contro il 71,88% del 2014.

Per quanto riguarda invece il dato delle elezioni comunali 2019, la giornata elettorale di domenica 26 maggio è iniziata con un’affluenza che a livello regionale si attesta alle ore 12 sul 19,84%, mentre a livello provinciale sul 20,19%. Alle ore 19 è poi salita al 53,77% per la provincia di Ancona e al 54,30% per la regione. Alle ore 23, le percentuali sono salite al 67,71% per le Marche e al 66,37% per la provincia dorica, in netto calo entrambe di circa 4 punti%.

Questa l’affluenza tra i comuni al voto nelle valli del Misa e Nevola. Anche in questi otto piccoli comuni (il più grande raggiunge diecimila abitanti) il dato segna un netto calo nell’affluenza alle urne:

ARCEVIA 58,70% (contro il 63,44% del 2014);
BARBARA 68,88% (contro il 83,69% delle precedenti elezioni, -15%);
BELVEDERE OSTRENSE 64,58% (71,24%);
CASTELLEONE DI SUASA 78,37% (80,50%);
MONTEMARCIANO 64,36% (contro il 69%);
OSTRA 66,81% (68,32%);
SERRA DE’ CONTI 67,33% (contro il 73,05%);
TRECASTELLI 65,07% (nel 2014 era il 70,68%).