Elezioni 2020 a Senigallia: +Europa spinge per le primarie

Non basta il nome di Volpini: per il movimento di Emma Bonino sono «lo strumento migliore per l'individuazione del candidato sindaco, a prescindere da qualunque valutazione di merito sulla figura del candidato»

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SENIGALLIA – Le primarie non devono essere un tabù. E’ il messaggio che parte dal gruppo +Europa di Senigallia in merito alla candidatura, sollecitata dai vertici del Partito Democratico, di Fabrizio Volpini a rappresentante della coalizione di centrosinistra in vista delle prossime elezioni comunali della primavera 2020.

«+Europa Senigallia, per propria naturale collocazione all’interno della famiglia del centrosinistra, reputa che le primarie siano lo strumento migliore per l’individuazione del candidato sindaco» spiega Carlo Tortarolo, uno dei rappresentanti del gruppo senigalliese del movimento di Emma Bonino.

Che continua: «Questo a prescindere da qualunque valutazione di merito sulla figura del candidato in campo come figura unitaria». Insomma, il nome di Volpini non dovrebbe essere l’unico a uscire pubblicamente come candidato per il centrosinistra, dato che lo strumento delle primarie consente «la partecipazione e l’inclusione di una più ampia porzione della società civile» magari non rappresentata dal Partito Democratico.