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Senigallia

Altre due tartarughe marine spiaggiate a Senigallia

Due gli esemplari rinvenuti senza vita sul lungomare Mameli di Senigallia: Asur e Guardia Costiera sul posto per i rilievo e lo smaltimento delle carcasse

Una delle due tartarughe marine rinvenute sulla spiaggia di Senigallia
Una delle due tartarughe marine rinvenute sulla spiaggia di Senigallia: i rilievi della Guardia Costiera

SENIGALLIA – Altre due tartarughe marine sono state rinvenute senza vita questa mattina sulla spiaggia di Senigallia. È una vera e propria moria quella che si registra in questi giorni sulla costa adriatica tra Senigallia e Montemarciano dove in due settimane sono già cinque gli esemplari trovati morti o in fin di vita.

Nella mattinata di mercoledì 28 novembre, il personale della Guardia Costiera di Senigallia è intervenuto sul lungomare Mameli (riviera nord) per due carcasse di tartarughe rinvenute da alcuni passanti.

Il primo esemplare è stato trovato all’altezza dello stabilimento balneare denominato “bagni cinquantuno” n° 20: si trattava di una tartaruga della specie Caretta-Caretta della lunghezza di 75 cm per 45 cm di larghezza e un peso stimato di oltre 20 Kg.
Il secondo è stato trovato circa 200 metri più a nord, nei pressi dello stabilimento balneare denominato “Onda Verde” n° 13. La tartaruga marina rinvenuta era leggermente più piccola, lunga circa 65 cm per 40 cm di larghezza e 20 kg di peso.

Entrambe le carcasse delle testuggini sono state recuperate dopo i rilievi della Guardia Costiera e del personale veterinario dell’Asur Area Vasta 2 e tolte dal bagnasciuga dove erano state depositate grazie alle correnti per essere avviate al corretto smaltimento tramite la ditta incaricata.