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Senigallia

Due firme senigalliesi nel nuovo album dei Nomadi, nel segno di una collaborazione storica

Gli autori Marco Petrucci e Francesco Ferrandi hanno scritto due canzoni di "Solo essere umani", l'ennesima tappa di un viaggio accanto al celebre gruppo che dura ormai da 27 anni

Marco Petrucci e Francesco Ferrandi
Marco Petrucci e Francesco Ferrandi sul palco con i Nomadi

SENIGALLIA – Si chiama Solo esseri umani e dentro c’è, una volta ancora, un pezzo di Senigallia, un pezzo di Marche. È il nuovo album dei Nomadi, che tornano a distanza di quattro anni dall’ultimo album di inediti e che confermano ancora una volta la presenza dei senigalliesi Marco Petrucci e Francesco Ferrandi tra i loro autori di punta.

In uscita venerdì 23 aprile nei negozi fisici, negli stores e in tutte le piattaforme digitali, su etichetta BMG, l’album contiene infatti due brani firmati da Petrucci e Ferrandi, Il segno del fuoriclasse e Dalla parte del cuore.

Nata da un testo scritto da Petrucci all’indomani della prematura scomparsa di Massimiliano Niño Caruso, con musica di Ferrandi, “Il segno del fuoriclasse è una canzone che scorre sul filo dei ricordi, celebrando la grandezza, la semplicità e il talento di Augusto Daolio, storica voce e co-fondatore dei Nomadi, attraverso una serie di immagini che ne tratteggiano la geniale figura. Un brano dove il ricordo diventa cura.

Da sinistra: Francesco Ferrandi, il leader dei Nomadi Beppe Carletti e Marco Petrucci
Da sinistra: Francesco Ferrandi, il leader dei Nomadi Beppe Carletti e Marco Petrucci

Dalla parte del cuore è invece una canzone che trasuda positività e che affonda le radici nella parte migliore, più umana e vitale di ognuno di noi, un invito a fare dell’umanità la stella polare delle proprie scelte, nei rapporti con gli altri e nel rapporto spesso complicato con sé stessi. Quelle che si dicono “scelte di cuore”.

Per Petrucci e Ferrandi (da anni attivi anche sulla scena live con la loro band, i Musaico Folkestra) si tratta dell’ennesima tappa di un viaggio accanto ai Nomadi che dura ormai da 27 anni e che ha portato alla firma di 16 canzoni per la formazione capitanata da Beppe Carletti, la più longeva della storia della musica italiana.