Da Senigallia un documentario sui teatri dei comuni terremotati delle Marche

Parte dalla cooperativa Teatro Valmisa l'idea di un video che sia anche testimonianza del valore non solo architettonico ma anche sociale e culturale dei siti danneggiati dal sisma

Il teatro di Caldarola dopo il sisma 2016
Il teatro di Caldarola dopo il sisma 2016 (Foto. Alessandro Nalli)

SENIGALLIA – I teatri storici di alcuni dei 15 comuni dell’unione montana dei Monti Azzurri, ancora inagibili dopo il sisma del 2016, sono al centro del progetto “Tratti del creAtere”. L’iniziativa, promossa dalla cooperativa Teatro Valmisa in partnership con l’unione montana, è finalizzata alla realizzazione di un corto-documentario che possa far luce sullo stato in cui versano questi poli di cultura popolare.

Il riferimento è in particolare ai teatri storici di Sarnano, Caldarola, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano e Monte San Martino, luoghi su cui sensibilizzare l’attenzione della cittadinanza ma soprattutto delle istituzioni per un loro veloce ripristino.

La regia del documentario, attualmente in produzione, è stata affidata ai giovani filmmaker marchigiani riuniti sotto il collettivo Lunastorta Produzioni, con il sostegno della Regione, Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission e finanziato grazie al “Bando per progetti ed iniziative cineaudiovisive – Zona Sisma”.

Il teatro di San Ginesio dopo il sisma 2016
Il teatro di San Ginesio dopo il sisma 2016

Anche se i teatri sono inagibili per le crepe dovute alla serie di scosse di terremoto iniziate nell’agosto 2016, le attività teatrali sul territorio sono andate avanti grazie all’impegno di enti locali, Comuni e associazioni di cittadini.

Proprio la loro valenza sociale è alla base della necessità di ripristinarli al più presto: non sono soltanto degli scrigni architettonici e artistici, ma un potente collante del tessuto socio-culturale delle comunità locali che hanno curato e gestito questi spazi, fondando compagnie amatoriali che hanno impegnato le famiglie locali anche per quattro generazioni. Nella realizzazione del documentario sono coinvolti non solo storici, ricercatori, formatori teatrali, attori, ma anche tutte quelle persone che hanno vissuto i teatri storici oggi lesionati e hanno profuso le loro energie per tenerli in attività. Personaggi non in cerca di autore, come quelli di Pirandello, ma in cerca di un teatro in cui tornare a vivere.

Tutte le foto sono di Alessandro Nalli

Il teatro di San Ginesio dopo il sisma 2016
Il teatro di San Ginesio dopo il sisma 2016