Disfagia, a Senigallia una cena speciale

Si è coronato con una serata di festa e buona tavola al Panzini il secondo anno del progetto "La gioia del cibo anche con disfagia"

La cena al Panzini di Senigallia
La cena al Panzini di Senigallia (Foto: Nevio Arcangeli)

SENIGALLIA – Si è coronato con una cena speciale, all’istituto alberghiero Panzini di Senigallia, il secondo anno del progetto “La gioia del cibo anche con disfagia”.
La disfagia è l’incapacità di deglutire correttamente il cibo, che coinvolge in Italia circa 6 milioni di persone. La Fondazione Paladini onlus di Ancona anche quest’anno ha promosso un progetto per rendere più facile il rapporto con il cibo per i soggetti che ne soffrono. Il progetto ha avuto respiro regionale, ha coinvolto tre istituti alberghieri delle Marche: il Nebbia di Loreto, il Celli di Piobbico e il Panzini di Senigallia. Inoltre, la progettualità è iniziata anche negli istituti alberghieri di Sant’Elpidio e San Benedetto.
Il risultato è stata la pubblicazione di un ricettario di facile fruizione per realizzare dei piatti per persone con disfagia, un aiuto semplice e concreto per ristoratori e famiglie.

A conclusione di questo percorso, venerdì 12 aprile al Panzini di Senigallia, Roberto Frullini presidente della Fondazione Paladini, Sergio Lombardi dirigente scolastico del I.I.S. “A. Panzini”, Antonio Mastrovincenzo presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche, insieme a Simonetta Sagrati docente del Panzini e coordinatrice del progetto, hanno dato vita a una serata speciale con tante persone riunite: ragazzi con malattie neuromuscolari e i loro famigliari; genitori degli alunni dell’istituto, medici, autorità, associazioni, giornalisti, docenti e aziende, tutti insieme per condividere il momento finale di un percorso durato un intero anno scolastico, un momento conviviale, una cena didattica, una vera e propria esplorazione culinaria.

Tre istituti e gli alunni di otto classi sono stati i protagonisti del menù, del servizio e di tutto quello che ha portato al piacere del gusto e del mangiare insieme.
Il menù servito è stato preparato per esaltare la tradizione e i prodotti del territorio marchigiano, e ovviamente con attenzione particolare affinché tutto fosse di facile deglutizione: dall’aperitivo fino al dolce, tanti piatti belli da vedere e buoni da mangiare, per portare la gioia del cibo a tutti, anche alle persone disfagiche.