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Senigallia

Discoteca Mamamia, sicurezza e lavori pubblici: le richieste dei residenti del Cesano

Svolto l'incontro tra cittadini e amministrazione comunale al circolo della frazione che ha rinnovato le cariche direttive: Mauro Gregorini nuovo presidente

Il centro civico - circolo della frazione Cesano di Senigallia
Il centro civico - circolo della frazione Cesano di Senigallia

SENIGALLIA – Lavori pubblici per la messa in sicurezza di alcuni punti, la realizzazione di aree verdi e il prolungamento della pista ciclabile, fino alle opere contro l’inquinamento acustico prodotto dalla discoteca Mamamia. Sono alcune delle richieste che i residenti della frazione Cesano hanno rivolto all’amministrazione comunale durante l’incontro pubblico che si è svolto venerdì 8 ottobre al centro civico/circolo di Cesano.

L’incontro, organizzato dalla compagine locale di governo, era incentrato sul dialogo tra cittadinanza e amministratori: è stata l’occasione per fare il punto sulle problematiche della frazione situata a nord della spiaggia di velluto. Tanti i cittadini e le associazioni presenti che hanno voluto presentare le proprie richieste alla nuova amministrazione comunale tra cui anche il comitato Facciamo Eco.

Tra le varie richieste, ampio spazio è stato dato alla sicurezza e alla qualità della vita. I cittadini vorrebbero innanzitutto che venisse allargata e risistemata via Fiorini (ex via Mattei), per convogliare il traffico pesante fuori dal centro abitato e che fosse rifatto il manto stradale di strada della Marina e che nel raccordo con la statale Adriatica venisse realizzata una rotatoria. Sempre per quanto riguarda i lavori pubblici, secondo i residenti servirebbe un semaforo a chiamata in prossimità della chiesa parrocchiale di Cesano, in modo da consentire l’attraversamento pedonale della strada statale Adriatica in sicurezza; un parco verde tra strada Nona e strada statale 16 Adriatica; e il prolungamento della pista ciclabile di strada Settima (lato strada Nona), fino al centro commerciale “Il Maestrale”.

Tra le tematiche affrontate, anche l’annosa questione dell’inquinamento acustico che proviene dal più famoso locale della zona, la discoteca Mamamia. I residenti si sono detti stanchi di dover sopportare rumori e musica alta fino alle prime ore del mattino ogni weekend: da qui la richiesta all’ente locale di mettere in atto da parte azioni di tutela dell’integrità psico-fisica dei cittadini  imponendo agli esercenti l’installazione di barriere fonoassorbenti, a protezione  del centro abitato. Sempre al sindaco Massimo Olivetti è stato chiesto un coordinamento tra tutte le forze dell’ordine per una più stringente sorveglianza della zona durante tutta la notte, fino al mattino seguente. 

Questioni annose e, alcune, anche non semplici da risolvere ma che hanno ridestato la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica nel centro civico/circolo di Cesano, gestito dall’associazione La Marina Pro Cesano che proprio in questo mese ha dato il via alle sue attività dopo un lungo periodo di sospensione dovuto alla pandemia. 

Mauro Gregorini

Tra i primi impegni, il primo ottobre si è tenuta l’assemblea ordinaria dei soci per il rinnovo delle cariche. Al termine delle votazioni sono risultati eletti membri del consiglio direttivo: Alessandrini Antonella, Fornaciari Enrico, Giacomini Cristina, Giardini Massimo, Giardini Simone, Gregorini Davide, Gregorini Giorgio, Gregorini Mauro, Magi Galluzzi Lorenzo, Manoni Tommaso, Mencarelli Giorgio detto Roberto, Papetti Samuele, Pasquini Giordano, Pompili Antonella e Stafforte Francesco, mentre tra i revisori dei conti: Giardini Dimitri, Mancinelli Sesto e Mosca Luca.

Successivamente il consiglio direttivo ha provveduto alla nomina del nuovo presidente, Mauro Gregorini, dei vicepresidenti Cristina Giacomini e Massimo Giardini e del segretario e tesoriere Giorgio Mencarelli detto Roberto, tutti già al lavoro per garantire ai soci un anno pieno di iniziative e momenti di condivisione.

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