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Senigallia

Disaster Manager, tre giorni di incontri e formazione sulle tematiche della protezione civile

Durante la tre giorni che si svolgono a Senigallia si parlerà anche del sistema di allertamento in caso di rischio idrogeologico, tema molto dibattuto in città dopo l'alluvione 2014

Un momento del workshop alla Rotonda

SENIGALLIA – Il comune della spiaggia di velluto è il partner dell’ottavo meeting dell’Associazione Nazionale Disaster Manager che si terrà nei giorni 28, 29 e 30 settembre. Un ritorno a Senigallia per l’Assodima che già l’anno scorso aveva organizzato in varie location della città momenti formativi, dibattiti e incontri sul sistema di Protezione Civile. Durante questa tre giorni si toccheranno temi molto cari ai senigalliesi, come l’allertamento in caso di rischio idrogeologico. Per capirci, in caso di alluvione (ma non solo).

Quest’anno i luoghi che ospiteranno i partecipanti al meeting per i Disaster Manager sono gli spazi della Rotonda a mare, l’auditorium San Rocco, le sale della mediateca-biblioteca, la saletta Piccola Fenice, la chiesa dei Cancelli e palazzetto Baviera. Insomma, Senigallia apre le sue bellezze per un’edizione particolarmente ricca di attività, di seminari di studio, di esercitazioni e di convegni alla luce delle modifiche apportate con l’introduzione del recente “codice della Protezione civile”.

Proprio su quello verterà il convegno di apertura della manifestazione rivolta ai Disaster Manager, a cui sono invitati il capo del dipartimento di Protezione civile nazionale Angelo Borrelli, le delegazioni ANCI e i dipartimenti regionali di Protezione civile di Veneto, Toscana e naturalmente delle Marche.

L’incontro di chiusura del meeting (domenica 30 settembre) sarà incentrato invece sul sistema di allertamento della popolazione per il rischio idrogeologico “dalla previsione probabilistica al rischio accettabile”: tema molto dibattuto a Senigallia dopo l’alluvione del 2014. Le continue allerte meteo emesse dalla protezione civile regionale sono state molto criticate dai cittadini perché da un lato tengono la popolazione costantemente in allerta a volte senza una reale necessità, dall’altro perché c’è il serio rischio di una sovrabbondanza di comunicazioni e avvisi per maltempo tale da non essere ritenuti attendibili proprio quando ce ne potrebbe essere bisogno. Un po’ come nella favoletta di al lupo, al lupo.

La manifestazione per formare i Disaster Manager è sostenuta dal Ministero dell’interno, dalla Protezione Civile della Regione Marche, dalla Croce Rossa Italiana, dalle Misericordie, dall’Anpas Marche e dalla Federazione Italiana Salvamento Acquatico.