Degrado sociale, il caso a Senigallia. «Ma il Comune non c’entra nulla»

Una famiglia vive con il bagno rotto e né l'Erap né i servizi sociali hanno finora posto rimedio alla situazione definita «vergognosa» da Fratelli d'Italia. La replica del Comune senigalliese: competenza dell'ente regionale per gli alloggi popolari

Degrado sociale a Senigallia: una famiglia costretta a vivere con il bagno rotto
Degrado sociale a Senigallia: una famiglia costretta a vivere con il bagno rotto

SENIGALLIA – «Ennesimo brutto episodio di degrado sociale a Senigallia dovuto, come al solito, al menefreghismo delle istituzioni. Una famiglia vive in condizioni di disagio poiché il water è rotto, spaccato, staccato da terra e non ci si può sedere perché traballa, non si può premere il pulsante dello scarico perché l’acqua esce da tutte le parti; i rubinetti di lavandino e bidè rimangono in mano non appena li si tocca».

Questa è la denuncia che il coordinatore di Senigallia di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Marcello Liverani, rende pubblica dopo essere stato contattato da una donna che vive nell’appartamento nel quartiere Vivere Verde di Senigallia.
Inquiline dell’abitazione sono tre persone di cui due invalide al 100% e una all’80%. Una situazione insomma molto delicata.

Degrado sociale a Senigallia: una famiglia costretta a vivere con il bagno rotto
Degrado sociale a Senigallia: una famiglia costretta a vivere con il bagno rotto

«Come al solito in Italia le istituzioni giocano a “scarica barile” quando c’è una situazione di degrado, a noi interessa che qualcuno sistemi il grave problema di inagibilità di un bagno in una casa popolare. Non si può accettare che nessuno intervenga per ridare a questa famiglia dignità e rispetto».

Pronta la replica di Maurizio Mandolini, dal 2010 Coordinatore dell’Ambito Territoriale Sociale n. 8 che si occupa dei servizi sociali dei comuni della vallata del Misa.
«I signori in questione, con disabili in famiglia, sono assegnatari di un alloggio popolare di proprietà dell’Erap – spiega – con cui hanno stipulato un contratto. In questo si prevede che gli inquilini si facciano carico della riparazione, per poi essre rimborsati per una quota dallo stesso ente».

Degrado sociale a Senigallia: una famiglia costretta a vivere con il bagno rotto
Degrado sociale a Senigallia: una famiglia costretta a vivere con il bagno rotto

«Ora il Comune – continua il coordinatore Mandolini – è stato interpellato per la questione sanitaria. Pur senza avere responsabilità né ruoli in questa vicenda di degrado sociale, abbiamo interloquito con le varie figure coinvolte e ci siamo mossi per agevolare la riparazione attraverso prima due sopralluoghi di tecnici e idraulici, mentre domani andrò io di persona a un incontro già prefissato da alcuni giorni per vedere di sistemare la situazione indecorosa. Il Comune di Senigallia potrebbe farsi carico di anticipare i soldi per la riparazione cercando nel frattempo di capire chi poi li potrà restituire. Magari si poteva essere più rapidi, ma queste questioni sono delicate anche a livello burocratico e ogni atto deve essere vagliato con attenzione per non incorrere in problemi amministrativi».