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Senigallia

Post sul ddl Zan e sull’accoppiamento con gli animali: bufera sul consigliere Liverani

Il comitato Possibile di Senigallia chiede le dimissioni dell'esponente FdI e alla maggioranza di isolarlo. Lui replica e rincara la dose tirando in ballo la teoria gender a scuola

La frase di Marcello Liverani sul ddl Zan
La frase di Marcello Liverani sul ddl Zan

SENIGALLIA – Ancora polemiche sulle affermazioni di alcuni esponenti della maggioranza senigalliese. Dopo le frasi sul covid e sui partigiani, dopo le gaffe con le mascherine, è un post sui social da parte del consigliere comunale Marcello Liverani a scatenare il dibattito politico. E parte il botta e risposta tra l’esponente di Fratelli d’Italia e il comitato Possibile “Massimo Max Fanelli” di Senigallia.

Marcello Liverani ha pubblicato un post sul popolare social network facebook in merito al ddl Zan, con scritto: «Se passa il ddl Zan, la prossima mossa del neoliberismo sarà quella di farvi accoppiare pure con gli animali». Immediata la levata di scudi di tantissimi cittadini che hanno risposto con centinaia di commenti.

«È Marcello Liverani il consigliere comunale di Fratelli d’Italia che ha diffuso un indegno post su Facebook contro il DDL Zan tirando in ballo l’accoppiamento con animali – scrivono i referenti senigalliesi di Possibile – Pensiamo sia troppo, pensiamo che questa non sia un’opinione ma sia un’aberrazione culturale e umana non tollerabile. Al primo senso di disagio nel leggere il post è subita sopraggiunta la sensazione di schifo e rabbia per espressioni che non dovrebbero appartenere al genere umano, a maggior ragione da un rappresentante delle istituzioni».

Dal comitato Possibile di Senigallia, intitolato a Max Fanelli che ha fatto nei suoi ultimi mesi di vita una battaglia politica enorme per i diritti civili come l’eutanasia, chiedono le dimissioni di Marcello Liverani «ma siccome siamo sicuri che non lo farà chiediamo al Sindaco Massimo Olivetti, alla sua maggioranza o almeno alla parte più liberale e democratica della stessa, di isolare politicamente Liverani e di costringerlo ad abbandonare il Consiglio Comunale in cui siede senza dignità e senza onore. Chiediamo a tutti i consiglieri comunali di Senigallia di non partecipare alle prossime sedute del Consiglio fin quando Liverani siederà su quegli scranni».

Al comitato Possibile di Senigallia replica lo stesso Marcello Liverani: ha spiegato alla stampa che la sua voleva essere una battuta spiritosa e che evidentemente dal centrosinistra non hanno alcun contenuto politico con cui attaccare la maggioranza. Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, poi, il ddl Zan sarebbe in realtà lo strumento per poter diffondere la teoria gender partendo dalle scuole primarie. Proprio queste proposte, come anche lo ius soli, sarebbero la causa delle recenti sconfitte elettorali della sinistra a livello nazionale, regionale e comunale.