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Senigallia

Da “Vivi Senigallia” la piena condivisione per la variante resiliente

La lista civica di maggioranza sostiene l'amministrazione che ha inserito la riqualificazione di varie aree in degrado e la realizzazione della bretella alla complanare in un'unica previsione

Il progetto di riqualificazione dell'area ex-Messersì a Senigallia
Il progetto di riqualificazione dell'area ex-Messersì a Senigallia

SENIGALLIA – Tra i progetti contenuti all’interno della variante al Prg denominata “Città resiliente” particolare interesse – secondo la lista civica Vivi Senigallia – merita la previsione per il quartiere di via Capanna, dove molte situazioni oggi versano in uno stato di semi-degrado e necessitano di una decisa riqualificazione.

Palla presa al volo dall’amministrazione comunale che ha preferito inserire in un’unica variante vari interventi per la zona di via Capanna, ai margini del quartiere “Prg 1933” e zona di collegamento tra le Saline da un lato e la provinciale per Sant’Angelo e l’interno dall’altro.

Già approvata e in corso d’opera la realizzazione di un’area commerciale nei capannoni ex Messersì, a fianco della provinciale Sirolo-Senigallia. Da lì partirà poi l’importante bretella che si congiungerà alla rotatoria centrale della complanare (l’ex casello A14) e che passerà a margine della zona edificata, o da edificare; da questo punto di vista porterà a una riduzione del traffico su via Capanna così come all’interno dell’omonimo quartiere che dalla lista di maggioranza definiscono “importante”.

Ma non saranno gli unici interventi: sono infatti previsti anche i lavori per una rotatoria di accesso e uscita che aiuterà a decongestionare la viabilità; un mercatino coperto per prodotti locali a km zero; verranno risistemati i campi sportivi all’aperto; sarà riqualificato il centro di aggregazione (circolo Di Vittorio), con la riorganizzazione dei parcheggi ad hoc, a vantaggio anche dei residenti che non dovranno subire “sottrazioni” di posti auto.

Tra gli aspetti positivi ci sono soprattutto la riqualificazione di varie aree attualmente in degrado e il bypass della zona del campus scolastico che verranno realizzati dai privati; un processo secondo Vivi Senigallia che «consente all’amministrazione di realizzare “la Città Pubblica” in un contesto storico in cui le risorse, per investimenti, sono spesso scarse o insufficienti». Tra quelli negativi ci sarà sicuramente un aumento dei transiti nella zona di via Capanna alta, legato proprio alla nuova uscita/accesso alla complanare. Anche l’ennesima area commerciale non è stata ben vista poiché considerata un ulteriore colpo al piccolo commercio sia del quartiere sia del vicino centro storico.

La lista coordinata da Alessandro Savini, che ha il suo rappresentante in giunta nell’assessore all’urbanistica e vicesindaco Maurizio Memè, esprime inoltre soddisfazione per la progettazione relativa ai “Condhotel”, con la previsione di una destinazione mista “turistico residenziale” a gestione unitaria alberghiera per un utilizzo continuo delle strutture, durante tutto l’arco dell’anno. Così come è importante la previsione del parco di “Mumù” che potrà essere attivato grazie al lascito del compianto Marco Venturi, al quale la città è grata, la previsione dell’area scolastica di Marzocca, la riduzione della superficie minima degli alloggi a mq. 45, rispetto agli attuali mq. 52, prevista in quasi tutto il territorio e da tempo auspicata tenendo conto della mutata ed attuale consistenza dei nuclei familiari. «Vivi Senigallia esprime piena condivisione a questa variante al P.R.G. perché elaborata e sviluppata tenendo conto delle esigenze dei cittadini, della vocazione turistica della città e delle imprese del nostro territorio.