Precipita in un dirupo: escursionista di Senigallia muore a Madonna di Campiglio

Un 51enne agente di commercio è deceduto a seguito di una caduta per oltre 70 metri avvenuta davanti alla fidanzata sul monte Spinale, nella nota località trentina: per l'uomo non c'è stato nulla da fare

Le operazioni di soccorso alpino. Foto tratta da http://www.soccorsoalpinotrentino.it
Le operazioni di soccorso alpino. Foto tratta da http://www.soccorsoalpinotrentino.it

MADONNA DI CAMPIGLIO – Tragica notizia quella che arriva dalla nota località trentina. Un 51enne di Senigallia, Massimiliano Caruso, è deceduto dopo essere precipitato per quasi un centinaio di metri mentre effettuava un’escursione sul Monte Spinale, sopra Madonna di Campiglio.

L’incidente è avvenuto questa mattina, sabato 31 agosto intorno alle 10:30, quando l’uomo, in compagnia con la fidanzata e un’altra coppia, stava percorrendo il sentiero delle Coste di Vallesinella, un percorso non particolarmente impegnativo, molto frequentato da turisti e trentini. D’improvviso, forse per una distrazione ma la dinamica è in fase di accertamento, Caruso è precipitato in un dirupo, cadendo nel vuoto per oltre ottanta metri.

Immediata la chiamata ai numeri d’emergenza: sul posto è arrivato l’elicottero con l’equipe medica che però non ha potuto fare altro che constatare il decesso del senigalliese. In un secondo momento sono arrivati, sempre con l’elicottero di Trentino Emergenza, gli operatori del Soccorso Alpino di Madonna di Campiglio per il recupero del corpo, poi trasportato alla camera mortuaria dell’ospedale cittadino.

A destra, Massimiliano Caruso

Le escursioni in montagna erano una delle numerose passioni di Massimiliano Caruso: il senigalliese – di professione agente di commercio – era molto conosciuto in città, con il soprannome di “Niño”, anche per l’impegno in ambito sportivo con una squadra amatoriale di calcio, il Portone ’83. Numerosi i messaggi di cordoglio sulla sua pagina facebook.