A scuola col “fumo”, due le segnalazioni a Senigallia

I giovani sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti. Uno di loro è stato trovato in possesso di un piccolo quantitativo di hashish durante i controlli della polizia

La polizia durante i controlli
La polizia durante i controlli

SENIGALLIA- Nell’ambito del progetto “Scuole sicure”, sono proseguite le attività di controllo da parte del personale del Commissariato di Polizia di Senigallia che, anche durante questi giorni, ha effettuato dei servizi mirati di vigilanza vicino alle scuole cittadine, finalizzati al contrasto allo spaccio ed all’uso di sostanze stupefacenti.

In questo ambito, gli agenti hanno svolto i servizi sia nelle vicinaze sia al campus scolastico che in alcuni parchi circostanti dove, anche in passato, sono stati rintracciati giovani studenti che, poco prima di far accesso alle scuole, si incontrano per fare uso o addirittura spacciare stupefacenti.

Controlli effettuati anche con l’ausilio di personale in borghese. Alla vista degli agenti tre giovani hanno tentato di allontanarsi. Tutti sono stati fermati e identificati; uno è risultato minorenne. Uno di loro, maggiorenne ha tentato di disfarsi di un involucro recuperato dai poliziotti.

I tre giovani sono stati portati in Commissariato per ulteriori accertamenti, un genitore del minore è stato convocato. Tutti, in evidente imbarazzo hanno dichiarato di non avere altra droga.

Dentro l’involucro recuperato c’erano pochi grammi di hashish. La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro. Nel corso degli accertamenti uno dei due maggiorenni ed il minorenne riconoscevano l’estraneità ai fatti del terzo giovane trovato in loro compagnia.

Pertanto, alla luce di quanto accertato, gli agenti procedevano alla segnalazione alla Prefettura dei due giovani quali assuntori di sostanza stupefacente per i conseguenti provvedimento amministrativi.

Tali servizi proseguiranno, nelle aree prossime a tutti gli istituti scolastici cittadini, sia in questi fasi iniziali dell’anno scolastico che nel prosieguo al fine di contrastare, per la parte di stretta competenza della Polizia, il fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti tra la popolazione più giovane.