Ostra: litiga col fidanzato e gli sfonda il cancello, poi fugge ai Carabinieri

Denunciata una 45enne del posto che ha dato in escandescenze anche davanti ai militari, in maglietta e slip

I controlli dei Carabinieri della Compagnia di Senigallia
I controlli dei Carabinieri della Compagnia di Senigallia

OSTRA – Prima litiga con l’ex fidanzato nel giorno del suo compleanno, poi ubriaca gli sfonda con l’auto il cancello e infine fugge inseguita dai Carabinieri. In maglietta e slip. Notte movimentata a Pianello di Ostra dove una donna di 45 anni è finita nei guai per danneggiamento, violazione di domicilio, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e guida sotto l’influenza dell’alcool.

L’episodio è avvenuto poco dopo la mezzanotte di sabato 25 maggio. La donna, una 45enne del posto, aveva trascorso la serata con il fidanzato, prima in casa poi erano usciti a bere qualcosa. Dopo un litigio lei era stata piantata in asso e solo più tardi lui l’avrebbe chiamata per farla andare a casa sua. Così la donna, ubriaca, in maglietta e slip, ha preso l’auto e si è recata a casa del partner che non l’ha fatta entrare provocando una violenta reazione della 45enne.

Alla guida dell’auto, la donna ha preso di mira il cancello di accesso ai garage, sfondandolo e tentando di raggiungere l’abitazione attraverso la scala interna. Qui è stata bloccata da alcuni familiari che hanno chiamato il “112”. All’arrivo dei Carabinieri di Ostra, però, la donna non si è calmata, anzi è risalita velocemente in auto ed è scappata compiendo diverse manovre pericolose su via Arceviese, via Montalboddo, via Santa Maria Apparve e via Verdi. Alla fine il fermo, non senza difficoltà, e con vari insulti ai militari. Aveva un tasso alcolemico pari al 1,12 gr/lt.

Dopo gli accertamenti, è stata denunciata per il danneggiamento del cancello, la violazione di domicilio, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza. La patente di guida le è stata ritirata, mentre le sono state elevate diverse contravvenzioni per guida pericolosa. La notte brava è terminata solo grazie ai familiari che l’hanno presa in consegna dai Carabinieri.