Immigrazione clandestina, un arresto e due espulsioni a Senigallia

Task force della polizia, sorpresi due extracomunitari a svolgere l'attività di parcheggiatori abusivi. Sono state oltre 25 le persone controllate, due sono arrivate in Italia dalla frontiera di Ventimiglia

I controlli della Polizia alla Rocca Roveresca
I controlli della Polizia alla Rocca Roveresca

SENIGALLIA- Nell’ambito delle costanti attività di contrasto all’immigrazione clandestina, il personale del Commissariato di P.S. di Senigallia è stato impegnato, in questi giorni, in specifici servizi di controllo di alcune aree della città in cui si concentra la presenza di extracomunitari e in passato oggetto di diverse segnalazioni da parte della cittadinanza che ha lamentato episodi di molestie verbali, tra cui zona ospedale, piazza Simoncelli, ex pesa e zona stadio.

Nell’ambito di tali servizi sono stati identificati complessivamente oltre 25 persone per lo più originari del centro-nord Africa ed alcuni dell’est Europa. Ad attirare l’attenzione degli agenti, in viale Leopardi, un extracomunitario che alla loro vista tentava di nascondersi. Raggiunto e bloccato l’uomo, i poliziotti hanno avviato i primi accertamenti da cui sono emersi precedenti penali e una non chiara posizione circa la presenza sul territorio nazionale.

P.L. di anni 24, di origine senegalese, è stato trasferito in Commissariato e sottoposto agli accertamenti anche da parte del personale della Polizia Scientifica. All’esito delle verifiche è emerso che pendeva a suo cario un provvedimento restrittivo emesso dalla Procura di Fermo, per una condanna per contraffazione e violazione alla normativa sull’immigrazione, per cui doveva scontare un periodo di oltre un anno di reclusione. Dopo le formalità è stato condotto presso il carcere di Montacuto per l’espiazione della pena inflitta.

In zona Cesano hanno notato un gruppo di quattro extracomunitari e decidevano di sottoporli a controllo. Durante la verifica è emerso che due risultavano in possesso di regolare titolo di soggiorno mentre altri due, già in passato, avevano fornito diversi nominativi. Sono stati trasferiti in Commissariato per accertare l’identità e verificare la loro posizione sul territorio nazionale.

Di seguito agli accertamenti uno dei due, A.G., senegalese, di anni 18, è arrivato in Italia dalla frontiera di Ventimiglia e, già controllato in provincia di Ancona qualche mese fa, aveva a suo carico un provvedimento di espulsione ed ordine del Questore di lasciare il territorio dello stato che però era ancora inattuato. È stato denuncito per inottemperanza all’ordine del Questore nonché a notificargli il provvedimento di espulsione da parte del Prefetto.

L’altro, N. C. senegalese, di anni 20, anch’egli entrato dalla frontiera di Ventimiglia è risultato clandestino sul territorio, Pertanto, anche in questo caso è stato raggiunto da un provvedimento di espulsione e contestuale ordine del Questore di lasciare il territorio dello Stato. Infine, S.E. nigeriano di anni 22, è stato rintracciato nel centro nel mentre avvicinava i passanti chiedendo in modo molesto l’elemosina. Per tale condotta l’uomo è stato sanzionato ai sensi del regolamento comunale.

Durante un altro controllo, i poliziotti hanno effettuato accertamenti su due cittadini che agevolavano il parcheggio in zona stadio. I due, C.O. e S.M., entrambi senegalesi di anni 22, vanivano sanzionati ai sensi del codice della strada poiché intenti a svolgere l’attività di parcheggiatori abusivi e, nell’occasione, gli agenti procedevano al sequestro, per la successiva confisca, delle somme ritenute provento dell’illecita attività e pari a complessive 60 euro circa.