Espulso extracomunitario irregolare

Si tratta di un 22enne tunisino. Il giovane si era recato al Pronto Soccorso di Senigallia con una ferita al gluteo sinistro. Dai carabinieri è stato accompagnato nel Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Palazzo San Gervasio (Pz) da dove nei prossimi giorni verrà rimpatriato

Carabinieri, militari dell'Arma, gazzella
Carabinieri

SENIGALLIA- Un 22enne tunisino irregolare sul territorio si è recato domenica notte, 5 maggio, al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Senigallia per curare una ferita lacero contusa al gluteo sinistro. L’uomo non ha specificato le circostanze in cui si è procurato la ferita, nemmeno alla presenza dei carabinieri.

L’extracomunitario era sprovvisto di documenti di identificazione personale, al termine del protocollo sanitario, è stato condotto nella caserma di via Marchetti per le operazioni di identificazione. Il riscontro delle impronte digitali ha rivelato che il giovane era colpito da un provvedimento di espulsione, emesso dal Prefetto di Ancona, che gli era stato notificato a fine luglio scorso. Inoltre il Giudice di Pace aveva rigettato un ricorso avanzato dai legali del tunisino rendendo pienamente esecutivo il provvedimento di espulsione.

È stato pertanto denunciato alla Procura della Repubblica di Ancona per i reati di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato ed in quanto straniero extracomunitario perché sprovvisto di documenti di identità. È stato accompagnato dai militari operanti al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Palazzo San Gervasio (Pz) da dove nei prossimi giorni verrà rimpatriato.