Gira con soldi falsi e si finge un agente segreto. Arrestato l’ex patron della Fulgor Libertas Forlì

L'uomo, con un passato importante nel basket italiano, ha mostrato anche un tesserino falsificato ai militari sostenendo di essere dei servizi segreti e sotto copertura

CORINALDO- Il 44enne bolognese M.B., ex patron e regista della Fulgor Libertas Forlì basket, è stato arrestato ieri, 11 agosto, dai carabinieri a Corinaldo. L’uomo aveva nell’auto 20 banconote tutte da 50 euro e tutte con lo stesso numero seriale.

Nel corso dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dei reati predatori, i carabinieri, coordinati dal Tenente Colonnello Cleto Bucci, hanno intercettato una vecchia Mercedes 300 in via della Murata. Alla guida c’era M.B., già noto alle forze di polizia, che ha subito insospettito i militari di pattuglia perché non aveva con sé la patente di guida.

L’immediato controllo sull’autovettura ha consentito ai carabinieri di rinvenire una cartellina in cui erano conservati dei soldi, ben 20 banconote tutte da 50 euro, aventi lo stesso numero seriale. L’uomo, pensando di farla franca, ha mostrato un tesserino qualificandosi per un agente dei servizi segreti, giustificando il possesso delle banconote sospette col fatto che sarebbe stato incaricato di svolgere un’operazione sotto copertura.

denaro falso sequestrato

Il 44enne è stato immediatamente spossessato del tesserino e condotto in caserma per le verifiche del caso. Gli immediati accertamenti svolti anche tramite le interrogazioni nelle varie banca dati a disposizione dei carabinieri della Stazione hanno rivelato che i soldi erano contraffatti e il tesserino da “007” era stato falsificato in modo grossolano. Il bolognese, messo davanti all’evidenza dei fatti, anziché ammettere gli addebiti, ha chiesto di poter effettuare una telefonata al suo superiore che avrebbe chiarito direttamente ai militari operanti la sua posizione. I militari sorpresi da tanta ostinazione gli hanno consentito di telefonare, ma l’uomo ha composto un numero a caso corrispondente alla Questura di Ancona che ovviamente non ha potuto che confermare ai Carabinieri operanti che avevano difronte un simulatore.

Le indagini hanno consentito inoltre di accertare che il 44enne poco prima di essere fermato aveva speso una banconota da 50 euro contraffatta in un esercizio pubblico di Corinaldo. L’uomo, con un passato nel basket italiano che conta, è stato dichiarato in arresto per spendita di banconote contraffatte e possesso di segni distintivi contraffatti.

Dopo aver trascorso la notte in camera di sicurezza, questa mattina, 12 agosto, è stato presentato dinanzi al Tribunale di Ancona che ha convalidato l’arresto. In attesa dell’udienza, rinviata al 25 settembre prossimo, gli è stata applicata la misura cautelare del divieto di soggiorno nella provincia di Ancona.