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Senigallia

Covid, ancora sanzioni a Senigallia: sette persone nei guai

Si tratta per lo più di giovani che tra sabato e domenica erano in giro fuori dal proprio comune di residenza o fuori dall'orario consentito dal coprifuoco

I controlli dei carabinieri a Senigallia
I controlli dei carabinieri a Senigallia

SENIGALLIA – Sono sette le violazioni riscontrate nell’ultimo fine settimana per quanto riguarda le norme anti covid. Provvedimenti che riguardano per lo più spostamenti non autorizzati da un comune all’altro o la non osservanza dell’orario del coprifuoco, dalle ore 22 alle 5 del mattino, dando così il via alle ennesime sanzioni a Senigallia.

Proprio per non aver osservato l’orario in cui si deve rimanere in casa, salvo esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, sono finiti nella fitta rete di controlli dei carabinieri tre 23enni (di cui due residenti nel fermano ma domiciliati a Senigallia e uno residente a Mondolfo) che sono stati pizzicati a girovagare sabato sera per la città, ma fuori dall’orario consentito.
Per la stessa situazione è stata sanzionata anche una 17enne di Senigallia, sempre per 400 euro.

Le sanzioni a Senigallia hanno riguardato alcuni spostamenti non autorizzati messi in atto da tre persone: sabato è stato multato un cittadino di Mondolfo che si trovava a Senigallia senza alcun motivo; domenica mattina è stato scoperto dai militari girare per la città un 47enne di Lecce: per giustificarsi ha sostenuto di essere qui per una visita medica, motivo però ritenuto poco verosimile dagli operatori che l’hanno multato. Infine nei guai è finita anche una donna di 54 anni di Falconara Marittima, anche lei sulla spiaggia di velluto senza alcun fondato motivo.