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Senigallia

Covid hotel, ultimi giorni di operatività per l’albergo a Senigallia

La Regione non ha rinnovato i rapporti con la proprietà della struttura sul lungomare di Senigallia, gestito poi dalla Caritas diocesana. Il direttore Bomprezzi: «Sempre messi a disposizione per essere di aiuto anche in questa grave emergenza»

All'hotel Atlantic di Senigallia è stato predisposto il covid hotel per accogliere i positivi dagli ospedali di Ancona e Pesaro Urbino
All'hotel Atlantic di Senigallia è stato predisposto il covid hotel per accogliere i positivi dagli ospedali di Ancona e Pesaro Urbino

SENIGALLIA – Ultimi cinque giorni di operatività per il covid hotel a Marzocca. Non è stata rinnovata la convenzione per la struttura sul lungomare di Senigallia dove, dallo scorso novembre, venivano ospitate le persone dimesse dall’ospedale o quelle che non potevano passare l’isolamento nella propria abitazione. La comunicazione è arrivata ieri, 25 gennaio, dalla Regione Marche che ha deciso, visti gli ultimi numeri dei contagi in calo, di mantenere aperta solo una struttura a livello regionale.

Dal 1° febbraio, dunque, salvo imprevisti aumenti dei contagi che potrebbero far tornare palazzo Raffaello indietro sulle proprie scelte, la spiaggia di velluto perderà il covid hotel, la struttura dedicata alle persone che devono stare in isolamento e che non hanno altre possibilità.

«I numeri di questi ultimissimi giorni – spiega il direttore della Caritas Senigallia, Giovanni Bomprezzi che si è impegnato in prima linea per l’apertura del covid hotel – fanno propendere per una sola struttura regionale, individuata anche per garantire un turnover tra le strutture alberghiere selezionate. Come Caritas ci siamo, come sempre, messi a disposizione per essere di aiuto anche in questa grave emergenza. Lo abbiamo fatto con convinzione, professionalità e spirito di collaborazione. Quello che conta, per noi della Caritas, che ci sia sempre una struttura, in Regione, pronta ad accogliere chi si trova impossibilitato ad isolarsi».

Giovanni Bomprezzi
Giovanni Bomprezzi

Proprio la collaborazione è stata alla base di questa felice iniziativa di solidarietà e supporto della popolazione avviata già durante la prima ondata una concreta collaborazione tra enti che ha permesso di ospitare al covid hotel di Senigallia persone non solo della città o della provincia di Ancona ma anche da quella pesarese, fermana e in generale, da tutta la regione. Parte da questa considerazione il ringraziamento «di cuore a tutti gli operatori, i volontari medici ed infermieri dell’ambulatorio solidale “Paolo Simone”, la famiglia Marchetti, proprietaria dell’hotel, per averci dato fiducia, e il comitato “Un Aiuto per l’Ospedale di Senigallia”. Grazie ai medici dell’Usca e all’intera Asur, al Comune di Senigallia, alla Regione e alla protezione civile regionale per aver sostenuto questa importante iniziativa sociale durante questa pandemia».