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Senigallia

Senigallia, «Troppo costosa la complanare, se ne occupi la Regione o l’Anas»

Onerosa la manutenzione dell'infrastruttura, ancora di proprietà di Società Autostrade. L'assessore Regine: «Non avremo risorse per galleria e viadotti»

Senigallia, complanare (tratto sud): il viadotto del Morignano e la galleria del Cavallo, a fianco dell'autostrada A14
Senigallia, complanare (tratto sud): il viadotto del Morignano e la galleria del Cavallo, a fianco dell'autostrada A14

SENIGALLIA – «Auspico che la gestione della complanare passi alla Regione o all’Anas, per far risparmiare tanti soldi al nostro Comune». È stato Nicola Regine, assessore ai Lavori pubblici e alla mobilità affermare queste parole durante l’ultimo consiglio comunale di Senigallia, svoltosi lo scorso 18 febbraio.

Troppo alti i costi di manutenzione che dovrà sostenere l’ente quando l’infrastruttura, ora di proprietà di Società Autostrade passerà all’amministrazione comunale che, oggi, la gestisce solamente.

Il tema è emerso perché il consigliere di Diritti al Futuro Enrico Pergolesi ha sollevato la richiesta di un passaggio pedonale in sicurezza nell’area di Borgo Molino, bretella nord della complanare. L’assessore ha risposto che si farà portavoce della richiesta anche se dubita che Società Autostrade possa essere interessata  a tale intervento.

Solo per una rotatoria da sistemare, il comune ha dovuto spendere nell’ultimo periodo circa 10mila euro, ha spiegato ancora Regine, ma il problema più grosso è la «manutenzione della galleria e dei viadotti» per cui «non abbiamo risorse economiche» quando ne servirà la sistemazione che «tra qualche anno si renderà necessaria».