Centro Pagina - cronaca e attualità

Senigallia

Coronavirus, dal Comune di Corinaldo un piano di aiuti per imprese e famiglie

La giunta ha annunciato agevolazioni e sgravi fiscali, oltre a sospensioni e contributi per fronteggiare insieme l'emergenza. Porfiri: «Non vi lasciamo soli, noi ci siamo in questa battaglia di comunità»

Rosanna Porfiri
Rosanna Porfiri

CORINALDO – L’amministrazione comunale corinaldese sta elaborando un piano straordinario di aiuti alle imprese e alle famiglie del territorio per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Ad illustrarlo è l’assessore al bilancio e alle attività produttive di Corinaldo, Rosanna Porfiri.

«È una battaglia di comunità che portiamo avanti tutti insieme, amministratori, cittadini e imprenditori». Tra le ipotesi ci sono la restituzione di una quota del canone per i servizi di trasporto scolastico e asili nido relativa ai giorni di cui non si è potuto usufruire; la sospensione della riscossione dei fitti attivi negli immobili di proprietà comunale da marzo a giugno; l’esenzione per lo stesso periodo del pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico (Cosap) e il posticipo del versamento della prima rata Tari da aprile a settembre 2020 con l’azzeramento degli interessi e delle sanzioni nei versamenti.

Ancora più importante si profila essere il contributo che l’amministrazione elargisce alle attività del centro storico: solitamente viene diluito nell’arco di cinque anni ma la giunta corinaldese sta pensando di unire le quote 2020 e 2021 in un unico versamento per aiutare le imprese in difficoltà.

Infine nel pacchetto di aiuti, verrà inserita la possibilità di richiedere piccoli finanziamenti fino a 5/7mila euro avendo alle spalle il supporto proprio del Comune di Corinaldo che fungerà da garante nei confronti di banche e istituti di credito.

«Riteniamo sia dovere dell’amministratore rimanere vicino ai cittadini e agli imprenditori che già vivevano periodo di crisi – conclude Porfiri -, noi cerchiamo di essere ottimisti: non vi lasciamo da soli, noi ci siamo».