Corinaldo, gli studenti incontrano il fratello di Michele Scarponi, l’Aquila di Filottrano

Iniziativa dell'amministrazione e del Panathlon Club con la Fondazione dedicata al ciclista scomparso nel 2017 per parlare ai più giovani di memoria sportiva di un grande campione ma anche di sicurezza stradale con la famiglia Saccinto

Marco Scarponi, presidente della Fondazione Michele Scarponi
Marco Scarponi, presidente della Fondazione Michele Scarponi

CORINALDO – La Fondazione Michele Scarponi – dedicata al ciclista su strada soprannominato l’Aquila di Filottrano, morto nel 2017 investito mentre faceva allenamento – incontrerà gli alunni corinaldesi. L’iniziativa si svolgerà sabato 9 novembre, alle 11 al teatro comunale Goldoni e vedrà coinvolti gli studenti delle scuole secondarie di primo grado dell’Istituto comprensivo cittadino per parlare di mobilità sostenibili e di città sempre più a misura di bambini, pedoni e ciclisti.

L’incontro è stato organizzato dall’amministrazione comunale corinaldese, con il Panathlon Club di Senigallia, per unire al dialogo con i più giovani non solo la questione sportiva ma soprattutto aspetti urbanistici legati alla mobilità “green”. Sarà presente il fratello di Michele, Marco Scarponi, che dialogherà coi ragazzi, moderato dal giornalista sportivo Luca Panichi.

Per gli studenti di Corinaldo si tratta di un’importante occasione sia per conoscere meglio un campione locale, Michele Scarponi, grazie al docufilm “Piede a terra”, sia per iniziare a interessarsi di come dovrebbe essere progettata una città, di quali aspetti dovrebbe tenere in considerazione un’amministrazione che pianifica lo sviluppo urbanistico, degli spazi verdi e a misura di pedone, insomma un modo per iniziare a comprendere la realtà che li circonda.
Nell’occasione, verrà coinvolto anche il padre di Francesco Saccinto, Vittorio, per parlare di come dalle tragedie possano nascere spunti di confronto per migliorare il contesto urbano ed evitare futuri drammi.

Sicurezza stradale e memoria sportiva si abbracciano dunque in questa iniziativa che interessa tutta la comunità di Corinaldo, a partire dalle giovani generazioni.