Corinaldo, segnalati ratti in centro. Il Comune: «lotta impari»

Lamentele di alcuni cittadini e della minoranza consiliare, la segretaria comunale ha chiesto una relazione alla ditta incaricata e indica di non dare da mangiare ai gatti per non richiamare in centro anche i roditori

ratti, topi

CORINALDO – Dalla minoranza consiliare è stata segnalata all’amministrazione corinaldese la presenza dei ratti in varie zone del centro storico, tra cui anche la centralissima via del corso e lungo la piaggia. Una presenza fastidiosa quella dei ratti sia per questioni igieniche, sia per aspetti prettamente sociali e turistici contro cui il borgo – tra i più belli d’Italia – sta combattendo da anni. Alla base però ci sono anche comportamenti da parte dei cittadini che contribuiscono – loro malgrado – alla proliferazione degli animali in centro storico.

Il tema è tornato alla ribalta grazie alla lettera del capogruppo consiliare Luciano Galeotti del gruppo di minoranza “In Movimento Corinaldo C’é” il quale ha scritto alla segretaria comunale dott.sa Imelde Spaccialbelli dopo aver raccolto varie testimonianze e lamentele dei cittadini corinaldesi.

«Diverse segnalazioni mi sono pervenute, in questo ultimo periodo, da parte di concittadini, abitanti nel centro storico – scrive Luciano Galeotti – riguardo la presenza di ratti in diverse zone dell’abitato. In particolare i ratti sono stati individuati in via del corso, lungo la piaggia e nelle vie laterali ad essa. Non mi dilungo nel sottolineare sia il disagio sociale che tali osservazioni possono provocare e un ritorno promozionale non certo edificante per la nostra comunità; sia e di maggiore interesse per lo scrivente la salvaguardia di un ambiente salubre per i nostri concittadini. In ragione delle segnalazioni autorevoli riscosse Le chiederei di intervenire in maniera straordinaria prevedendo un piano di derattizzazione e di sanificazione ambientale delle aree segnalate».

Sul tema è intervenuta la segretaria comunale dott.sa Imelde Spaccialbelli. «Ci siamo subito mobilitati chiedendo alla ditta Ecosfera che gestisce il servizio di predisporre una dettagliata relazione con gli interventi passati e quelli pianificati per il futuro per poter comprendere meglio le dimensioni del fenomeno della presenza di ratti nel centro storico. Ogni anno vengono effettuati più interventi per ridurre la proliferazione dei roditori. È una lotta impari però – continua Spaccialbelli – a cui si aggiunge anche la mancata consapevolezza di alcuni cittadini che dare da mangiare ad alcuni animali, come i gatti, inevitabilmente richiama vicino le abitazioni anche i roditori. Vogliamo comunque ringraziare Galeotti, perché la sua segnalazione, così come quella dei concittadini, significa avere attenzione alla cosa pubblica».