Corinaldo piange Marta Santolini, sabato i funerali

A ricordarla il sindaco Matteo Principi e Simonetta Pelliccia, mamma di Francesco Saccinto, il giovane investito e ucciso da un'automobilista ubriaco nel 2013: «Ogni tua parola è stata un immenso regalo e il tuo sguardo mi ha permesso di vedere oltre»

Marta Santolini

CORINALDO- Si è spenta questa mattina all’ospedale di Senigallia Marta Santolini, aveva 83anni. Lascia il marito Ilario Taus, ex sindaco di Corinaldo ed il figlio Francesco. I funerali saranno celebrati sabato, 23 febbraio, alle 15 nella chiesa di San Francesco a Corinaldo.

Domani mattina, 22 febbraio, alle 8 sarà aperta la camera ardente nella casa funeraria di via dell’Artigianato a Senigallia. «Era una donna speciale, una maestra nel lavoro e nella vita – il ricordo del sindaco di Corinaldo Matteo Principi -. Ci stringiamo al dolore del figlio Francesco, della nuora Annarita e di tutti quanti hanno avuto la fortuna di conoscerla».

Marta Santolini era originaria di Castellone di Suasa ed aveva lavorato come maestra. Una professione che viveva come una missione, molti i giovani a che la donna aiutava nei compiti il pomeriggio, gli stessi che a distanza di anni ricordava sempre con affetto.

La sua famiglia è molto conosciuta nel borgo gorettiano: il marito Ilario è stato ex sindaco ed assessore provinciale. A ricordare Marta, nel giorno della sua scomparsa, è anche Simonetta Pelliccia, la mamma di Francesco Saccinto, investito e ucciso da un’automobilista ubriaco. «Marta se n’è andata. Ha raggiunto Ilaria e Marco, i suoi figli che l’hanno preceduta. Lei mi è stata vicino quando anche il mio Franci è andato di là. Presenza discreta, affettuosa e tanto tanto importante. Ricordo le sue mani magrissime che mi accarezzavano il viso, ricordo la dolcezza con cui mi parlava e mi diceva che avrei continuato a sentire vicino mio figlio: “Ci vuole un po’ di tempo tesoro e poi vedrai che sarà così”. Cara Marta, hai avuto ragione. Ogni tua parola è stata un immenso regalo e il tuo sguardo mi ha permesso di vedere oltre. Mi mancheranno. Ma ti cercherò con il pensiero e so che ci sarai. Allora solo ciao Marta, grazie ancora e, quando vedi mio figlio, dagli un bacio per me».