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Senigallia

Corinaldo, Michele Saccinto riconfermato alla guida dell’Azienda Servizi Ambientali

Al suo fianco nel Consiglio di amministrazione due nuove entrante: Sergio Taccheri, nel ruolo di vice presidente e Giovanna Campolucci, consigliera

Il nuovo cda di Asa

CORINALDO – Il 29 aprile scorso, durante l’assemblea ordinaria per l’approvazione del bilancio 2020 e per il rinnovo delle cariche, Michele Saccinto è stato riconfermato per altri tre anni alla guida dell’Asa-Azienda Servizi Ambientali, società partecipata che gestisce la discarica di Corinaldo. Al suo fianco nel Consiglio di amministrazione due nuove entrante: Sergio Taccheri, nel ruolo di vice presidente e Giovanna Campolucci, consigliera. Nel Comitato di Indirizzo e Vigilanza (CIV), organo consultivo e di controllo della società, riconfermati il presidente Thomas Vithayatil e la segretaria Barbara Rotatori, nuovo componente Chiara Casagrande. Donatella Tarsi è il nuovo sindaco unico con funzioni di revisore legale. La Direzione Tecnica resta affidata a Lorenzo Magi Galluzzi. Nella seduta assembleare è stato approvato il bilancio chiusosi il 31 dicembre 2020 con un utile di 257.000 euro.

Venerdì scorso 7 maggio, alla presenza del sindaco di Corinaldo Matteo Principi, comproprietario insieme al sindaco di Castelleone di Suasa, Carlo Manfredi dell’azienda, il nuovo cda si è messo subito al lavoro dando vita alla prima seduta presieduta dal presidente Saccinto. 

«Vorrei prima di tutto porgere i miei sentiti e sinceri ringraziamenti ai consiglieri uscenti Anna Maria Pierangeli e Roberto Nocerino e all’ex sindaco revisore legale Marco Pierluca», dice Saccinto che prosegue. «Il bilancio appena approvato si mantiene in costante equilibrio nonostante le difficoltà operative della pandemia, dato che sottolinea la solidità della società. Le stime per l’anno 2021 sono positive, con un utile in linea con quello dell’anno precedente. La situazione di equilibrio economico-finanziario in cui versa l’azienda consente l’avvio dell’iter di revisione della tariffa di conferimento dei rifiuti, con l’obiettivo di portare un risparmio di spesa ai comuni conferitori e, conseguentemente, un abbassamento della Tari per i cittadini».