Lanterna Azzurra, chieste le dimissioni di Principi

Durante il consiglio comunale la minoranza ha chiesto le dimissioni del sindaco che si è dichiarato tranquillo riguardo il suo operato

CORINALDO- Si è svolto ieri sera, 14 giugno, alle 21, il consiglio comunale di Corinaldo, convocato in sessione straordinaria e, tra i punti all’ordine del giorno, a firma dei consiglieri Galeotti, Colombaroni e Buratti spiccavano Gli ultimi sviluppi occorsi nella vicenda della strage della Lanterna Azzurra.

Il consigliere Luciano Galeotti, della lista civica ‘In Movimento Corinaldo c’è’, ha ripercorso gli atti che dal 1986 sono intercorsi tra il comune di Corinaldo ed il locale di via Madonna del Piano. «Delle argomentazioni della vicenda Lanterna Azzurra ruotano attorno ad alcuni membri di questa amministrazione politica, quanto accaduto nel locale ha evidenziato l’incapacità di attendere all’incolumità e alla salute pubblica di questa amministrazione – ha spiegato Galeotti -. Ruolo di aspetto basilare, inoltre, va sottolineata l’immagine negativa che oggi identifica Corinaldo. Alla luce di quanto è emerso, chiedo all’amministrazione politica ed ai componenti del consiglio comunale di rimettere il mandato».

Principi resterà al suo posto: «La Commissione, che presiedo, come previsto per legge, ha operato correttamente in base alla normativa che negli anni si è susseguita. Sono certo di avere adottato tutte le misure e seguito tutte le regole e le procedure con diligenza e scrupolo nel ricoprire la mia carica politica. A riguardo mi ritengo tranquillo, sulle misure e regole che abbiamo attivato, ma non possono dire altrettanto per quanto accaduto quella tragica notte per cui non avrò mai pace».