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Senigallia

Corinaldo investe sulla sicurezza

In arrivo nuove telecamere pronte a sorvegliare i punti strategici del borgo gorettiano. I nuovi occhi elettronici saranno puntati non solo sulle scuole ma anche sulle zone industriali e commerciali

Il sindaco di Corinaldo Matteo Principi

CORINALDO- Il borgo gorettiano investe sulla sicurezza, in arrivo 180 mila euro di fondi ministeriali da utilizzare per l’installazione di nuovi occhi elettronici.

Le politiche integrate di sicurezza locali, perseguite dall’amministrazione comunale, si sono da tempo orientate anche alla valutazione di progetti di controllo tecnologico del territorio mediante installazioni di idonei sistemi di videosorveglianza, al fine di rispondere alla domanda di sicurezza dei cittadini. «Si tratta di 180 mila euro di fondi ministeriali, 20 mila euro dal bilancio comunale per un investimento totale di 200 mila euro. Questa è la nostra risposta alla domanda di una maggiore sicurezza nel nostro territorio» – spiega Matteo Prinicipi, sindaco di Corinaldo. Lo scorso giugno il sindaco Principi aveva incontrato il Prefetto a seguito dell’ondata di furti che aveva investito Corinaldo. Furti che si ripetono periodicamente: un mese fa, cinque abitazioni erano state svaligiate in quattro ore.

«L’importante contributo ricevuto da parte della Prefettura rientra nel Patto per la Sicurezza urbana firmato da me e dal Prefetto nel giugno scorso. Pensiamo che questo investimento sia una risposta seria e strutturata al fenomeno crescente di furti – prosegue Principi – Il piano di videosorveglianza, già approvato in Prefettura un paio di anni fa, verrà ampliato e prevederà l’installazione di videocamere sia nel centro storico sia lungo le arterie principali del paese, negli incroci, nelle strade più trafficate con lo scopo di una sorveglianza sempre più efficace e a tutto tondo, non solo per quanto riguarda i furti, ma anche inerenti a segnalazioni di auto sospette, rubate. Chi viene da noi deve viaggiare in regola».

Già nel 2012 la giunta aveva approvato un  progetto per la videosorveglianza del territorio comunale, finanziato con fondi propri, ma solo nel centro storico. Nel maggio 2017 è stato redatto (e approvato dal Prefetto di Ancona) un progetto di ampliamento e di modifica dell’impianto esistente, che si prefigge di controllare ulteriori accessi al territorio comunale comprese le aree esterne alla scuola primaria “Santa Maria Goretti” e quelle alla scuola secondaria di primo grado “Guido degli Sforza”. Oltre alle zone industriali e commerciali.