Festa dei Folli, bene nonostante il maltempo. A vincere è stata la musica

«Non era scontata la buona riuscita dell'iniziativa dopo questi mesi molto duri e difficili, ma la scommessa di ridare alla città nuova vitalità è stata vinta», così Elisa Fabrizi, presidente del gruppo storico "Combusta Revixi", tra gli organizzatori dell'evento che si è svolto a Corinaldo dal 24 al 28 aprile

Un momento della Festa dei Folli a Corinaldo edizione 2019

CORINALDO – «Non era scontata la buona riuscita della Festa dei Folli, dopo questi mesi molto duri e difficili, ma la scommessa di ridare alla città nuova vitalità è stata vinta.
Abbiamo lavorato tanto per regalare a i tanti turisti e ai cittadini qualche giornata di serenità e divertimento», spiegano in una nota i ragazzi del gruppo storico “Combusta Revixi”, tra gli organizzatori dell’iniziativa, insieme al Comune, che si è svolta a Corinaldo dal 24 al 28 aprile.

«Il maltempo di domenica 28 aprile non ha scalfito il buon risultato dell’enorme lavoro svolto con tanta passione e dedizione. Sapevamo che la Festa dei Folli poteva riportare un po’ di speranza e vitalità a Corinaldo, ma solo la presenza numerosa nelle diverse giornate dell’evento, c’ha permesso di confermare le nostre aspettative», spiega il gruppo storico cittadino.

Che prosegue: «Oggi a festa conclusa possiamo ribadire con fermezza, che la musica è stata la vera protagonista dell’evento, infatti tanti i giovani, adulti, che hanno ballato, cantato e accompagnato i tanti concerti e le nottate con i Dj, senza dimenticare tutte le attrattive collaterali organizzate, che hanno avuto un grande successo. La musica è vita?
Sì, abbiamo sempre creduto in questo e continueremo a dirlo per sempre; vedere tantissimi giovani nella Discoteca della Festa e poi la grandissima partecipazione alla Corsa Colorata del 25 aprile, ha sottolineato come divertirsi nel modo giusto e in sicurezza, sia possibile».

«Un enorme grazie va a tutti i volontari e ai ragazzi del Combusta Revixi», conclude la presidente del Gruppo Storico Elisa Fabrizi. Che aggiunge: «Chiaramente esprimo soddisfazione e gratitudine verso tutte le istituzioni e le associazioni che ci sono state vicine, ma i protagonisti principali sono stati i giovani volontari del Gruppo Storico, senza i quali non avremmo mai potuto mettere in piedi una Festa simile».