Intenso cordoglio a Senigallia per il chirurgo Mauro Bavosi

Il noto e stimato medico e professionista, responsabile della chirurgia d’urgenza di Senigallia dal 2005, era apprezzato anche per le sue doti umane. I funerali si celebreranno nella chiesa del Portone

La chiesa di Santa Maria della neve o del Portone, a Senigallia
La chiesa di Santa Maria della neve o del Portone, a Senigallia

SENIGALLIA – Il giorno dopo la notizia della scomparsa del dottore Mauro Bavosi, si sono diffusi a macchia d’olio numerosi commenti di cordoglio a Senigallia. Tanti infatti sono i messaggi che la famiglia sta ricevendo e che sono stati resi noti sui social network per omaggiare il noto chirurgo della spiaggia di velluto, morto tra venerdì 11 e sabato 12 ottobre nella sua abitazione.

Il professionista, molto stimato all’ospedale di Senigallia dove era divenuto negli anni un punto di riferimento, aveva iniziato la carriera medica a Ostra, poi era passato a Mondavio prima di trasferirsi definitivamente nel nosocomio senigalliese. Oltre alle sue competenze mediche e chirurgiche – due specializzazioni in chirurgia generale e vascolare con all’attivo migliaia di interventi che effettuava con la massima dedizione – Mauro Bavosi era apprezzato per le sue doti umane: proprio su questo aspetto si sono concentrati tutti coloro che l’hanno conosciuto.

Tra i primi volontari del Comitato della Croce Rossa Italiana di Senigallia, socio e medico sociale della Società Atletica Senigallia, Bavosi è stato ricordato per la sua grande umanità, per la sua capacità di fare squadra, per l’impegno che metteva non solo nel lavoro ma nei rapporti umani, che considerava fondamentali per poter costruire un percorso insieme.

Percorso che si è interrotto a 67 anni per una grave malattia che sembrava debellata e che invece l’ha strappato all’affetto dei suoi cari, la moglie Simonetta, i figli Marina e Nicola, il fratello Marco.

«Con la scomparsa del dottor Mauro Bavosi la sanità senigalliese e la città intera perdono un professionista di grande spessore e umanità – ha dichiarato il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi – che ha consacrato la propria vita alla medicina e al nostro ospedale. La stima e l’apprezzamento di cui Bavosi ha unanimemente goduto durante la sua brillante carriera, sentimenti alimentati anche nell’impegno sociale tra le fila della Croce Rossa Italiana e della società Atletica Senigallia, sono secondi solo al vuoto che lascia oggi in chi ha avuto il privilegio di averlo conosciuto. Da parte mia e di tutta l’Amministrazione comunale porgo le più sentite condoglianze alla famiglia».

L’ultimo saluto, dopo la camera ardente allestita proprio all’ospedale di Senigallia, si terrà alla chiesa del Portone lunedì 14 ottobre alle ore 14:30. La famiglia ha espressamente indicato di effettuare donazioni all’associazione oncologica senigalliese (Aos).