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Senigallia

Controllo di vicinato, «darà notevoli risultati per la sicurezza ad Arcevia»

Dario Perticaroli, sindaco del terzo comune più esteso della provincia, è fiducioso che coinvolgere i cittadini nella sorveglianza del territorio possa essere la chiave per prevenire spiacevoli situazioni

Il centro storico di Arcevia, Foto di Carlo Leone
Il centro storico di Arcevia. Foto di Carlo Leone

ARCEVIA – Il sindaco Dario Perticaroli ha firmato ieri, mercoledì 5 febbraio, il protocollo con la prefettura dorica “Controllo del vicinato”. Si tratta di uno schema proposto dal ministero dell’interno per coinvolgere i cittadini in azioni di sorveglianza del territorio, di supporto alle forze dell’ordine. Cittadini attenti a ciò che accade intorno a loro, in modo da poterlo segnalare a chi di dovere.

«L’iniziativa nasce da una delibera della precedente amministrazione del 2015 – spiega il primo cittadino arceviese – e punta alla collaborazione tra l’amministrazione comunale, i cittadini e le forze dell’ordine. Il nostro è un territorio esteso, di circa 126 km2 con frazioni molto distanti tra loro».

Un fattore di notevole importanza: Arcevia è il 3° comune della Provincia di Ancona dopo Fabriano e Sassoferrato per quanto riguarda l’estensione di superficie, ma ha solo 4500 abitanti, praticamente 36 per km². Ha circa 10 km2 in più rispetto a Senigallia dove però la popolazione supera quota 44 mila con una densità di 377 ab./km2.

Parallelamente a questa situazione, comune a tante realtà montante, c’è spesso una carenza di personale delle forze dell’ordine sul territorio: «la polizia locale è presente solo negli orari di ufficio; polizia e carabinieri fanno capo a Fabriano e non riescono a coprire tutto il territorio» lamenta il sindaco Perticaroli. Da qui la decisione della precedente giunta guidata da Andrea Bomprezzi di aderire al protocollo “Controllo del vicinato”. 

Dario Perticaroli
Dario Perticaroli

Ad Arcevia non c’è una vera e propria emergenza criminalità, spiega Perticaroli, ma semplicemente la necessità di fare prevenzione sia per quanto riguarda episodi delinquenziali come furti o atti di vandalismo, sia per l’annoso tema dei suicidi dal viadotto Marconi. Lo scopo è quello di «aumentare la sorveglianza – spiega il nuovo sindaco Perticaroli – ma anche di prevenire comportamenti da parte di singoli cittadini, come le ronde, e possibili spiacevoli situazioni».

C’è però il forte rischio di comportamenti imprudenti: non servono infatti supereroi che fermino i malintenzionati ma semplicemente cittadini che collaborando con le forze dell’ordine e con l’amministrazione segnalino ciò che non va o cose insolite che possono accadere su tutto il territorio. «Ci sarà sicuramente qualche ostacolo iniziale da superare ma, un’adeguata informazione rivolta ai cittadini tramite la cartellonistica, la formazione dei coordinatori e degli aderenti al progetto, sono fiducioso che porterà notevoli risultati per quanto riguarda la sicurezza ad Arcevia».