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Senigallia

Controlli della polizia: tre donne nei guai a Senigallia

I servizi di pattugliamento effettuati dagli agenti del Commissariato cittadino in centro e alla stazione di Senigallia hanno permesso di identificare due persone di etnia rom e una senigalliese, tutte con precedenti per furti

I controlli della Polizia a Senigallia
I controlli della Polizia a Senigallia

SENIGALLIA – Tre donne sono finite nei guai grazie ai controlli e alle indagini della Polizia, in due distinti episodi entrambi verificatisi giovedì 2 luglio. Il primo riguarda la presenza di due donne giovanissime, appena maggiorenni, di etnia rom che si aggiravano tra le bancarelle del mercato con fare sospetto. La segnalazione dei commercianti al 113 ha fatto scattare i controlli: una pattuglia le ha individuate alla stazione, quando alla vista degli agenti hanno provato a nascondersi nella biglietteria.

Qui sono state fermate e identificate: si tratta di una 18enne e una 19enne originarie della Spagna, con numerosi precedenti penali sulle spalle per furti in abitazione e borseggi in luoghi affollati; erano anche state denunciate e allontanate da diversi comuni d’Italia, specie del nord. Stessa cosa che è avvenuta a Senigallia: nonostante non avessero alcuna refurtiva addosso, il loro atteggiamento sospetto e i precedenti a loro carico hanno spinto gli agenti a richiedere alla questura il foglio di via dal comune nei confronti delle due donne, con divieto per tre anni di tornare sulla spiaggia di velluto.

Nella stessa mattinata, gli agenti del Commissariato di Senigallia hanno identificato una donna responsabile di furto da un negozio della città, avvenuto qualche giorno fa. I poliziotti hanno acquisito le immagini della videosorveglianza: con esse sono riusciti a risalire all’identità di una 40enne del posto, con numerosi precedenti, la quale aveva prelevato dei prodotti da un negozio di articoli per la persona, per un valore complessivo di circa 100 euro, riuscendo poi a dileguarsi senza pagare. La donna è stata quindi denunciata a piede libero per il reato di furto aggravato.