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Senigallia

Controlli sulla movida, due denunce a Senigallia

Ispezioni in centro e sul lungomare, due giovani nei guai: uno per guida in stato di ebbrezza e l'altro per porto di una pistola ad aria compressa

I carabinieri durante i controlli a Senigallia
I carabinieri durante i controlli a Senigallia

SENIGALLIA – Sabato notte movimentato quello appena trascorso, quando i carabinieri sono dovuti intervenire per alcuni episodi connessi all’alcol e alle armi, tutti avvenuti in centro storico o sul lungomare Alighieri.

Il primo intervento – connesso ai controlli sulle norme anticovid nei luoghi della movida senigalliese dove c’era grande affluenza di persone, prevalentemente giovani – è stato quello registrato poco prima dell’una, nei pressi di un bar del centro: vi era stata segnalata la presenza di un giovane che, dopo aver abusato di bevande alcoliche, era stato colto da un malore. Il ragazzo è stato soccorso dagli operatori sanitari del 118 e condotto in ospedale per le cure del caso.

I carabinieri della compagnia di Senigallia hanno poi denunciato a piede libero un giovane che brandiva, in un folto gruppo vicino il lungomare Alighieri, un oggetto simile a una pistola risultato poi essere una pistola ad aria compressa, il cui porto fuori dell’abitazione è vietato. Si tratta di un 20enne di Senigallia, già conosciuto dal personale dell’Arma, il quale, alla vista delle uniformi, ha subito cercato di nascondere invano sotto i vestiti ciò che deteneva illecitamente.

Altra denuncia, stavolta per guida in stato di ebbrezza, è scattata verso le 4:30, quando i carabinieri hanno controllato una Mercedes C220 in una delle vie del centro di Senigallia. Alla guida è stato identificato un 36enne di Ancona, che da subito ha manifestato i tipici atteggiamenti di chi ha abusato di bevande alcoliche. È stato quindi sottoposto al test con l’etilometro, che ha confermato i sospetti dei militari, rilevando un tasso alcolemico di 1,10 g/l. Gli è stata anche ritirata la patente di guida.